🇷🇺🇺🇦 Buon Victory Day!
D'altronde sono più di tre anni che l'operazione militare speciale che doveva terminare in due settimane procede "secondo i piani".
E che, come dimostra in maniera plastica il grafico qui sotto, i russi stanno "distruggendo" gli ucraini (cit. Orsini).
Posts by Matteo Villa
Sì, gli stranieri che ottengono la cittadinanza italiana non sono più "stranieri", anche se nati all'estero.
Mentre sì, gli stranieri di seconda generazione sono inclusi finché non ottengono la cittadinanza.
Naturalmente si può fare anche il grafico dei "nati all'estero" (cambia poco)!
Buon #PrimoMaggio a tutti!
Un buon momento per ripercorrere come siano cambiati i salari medi reali in Europa negli ultimi trent'anni.
Irlanda +73%
Francia +28%
Germania +22%
Spagna +4%
Italia -2%
🥲
#1maggio
⛔️ Malgrado due periodi di "grandi invasioni" dal mare (almeno così ce le hanno raccontate), sono ormai più di dieci anni che il numero di stranieri presenti in Italia non aumenta.
E anche quest'anno, saremo invasi l'anno prossimo. ❤️
⛔️ Attenzione a parlare di "retromarcia" di Trump.
Fino al 2024, gli USA applicavano un dazio medio pesato per il commercio del 3%.
Dopo il 2 aprile, sarebbe salito al 28%.
Con la "pausa" (10% a tutti, Cina al 154%) è cambiato poco.
Rimane il (pericoloso) ritorno al passato.
Conclusione. Ogni singolo tassello della politica daziaria di Trump è autodistruttivo.
Gli Stati Uniti hanno deciso di colpirsi subito per stare peggio, dopo.
Come ha scritto
@ianbremmer
: short-term pain for long-term pain.
La strategia non si scorge, perché non c'è.
$250 miliardi l'anno sembrano tanti soldi, ma per gli USA sono pochini.
Il deficit federale americano è sui $1.800 miliardi l'anno. E per rifinanziare il taglio delle tasse dal 2026 a Trump servono altri $450 miliardi l'anno.
Non bastano neppure questi (assurdi) dazi.
... e non ha torto! Yale stima entrate per ben $2.500 miliardi.
Il piccolo dettaglio? Sono entrate su dieci anni.
Dividete per dieci: $250 miliardi.
budgetlab.yale.edu/research/whe...
In realtà, una (piccola) cosa positiva ci sarebbe: dai dazi, che sono tasse sui propri cittadini, il bilancio federale americano ricava entrate.
Il problema è che, anche qui, la fantasia supera di gran lunga la realtà.
Trump spera che nelle casse statali entri moltissimo...
Insomma, Trump ha avviato l'America lungo un sentiero in cui non può che perdere.
E, quel che è più assurdo: perdere molto più di quasi ogni altro paese del mondo, preso singolarmente (solo il Canada starà peggio).
Più che politica di potenza, una politica di impotenza.
Il secondo errore della "strategia di potenza basata sui dazi" di Trump consiste nel fatto di non capire che, anche dove c'è un guadagno interno (l'aumento del prezzo nei prodotti "domestic"), questo è quasi sempre spiazzato dall'aumento generalizzato dei prezzi.
Trump sta cercando di "riportare a casa" imprese per cui gli americani preferirebbero non lavorare, e che comunque non potranno compensare le perdite reali e generalizzate in potere d'acquisto.
I posti di lavoro aggiunti sono troppo pochi, e pagano troppo poco.
Naturalmente salgono i prezzi per TUTTI i prodotti.
Almeno due dati, cruciali, sottolineano gli enormi errori della "strategia di potenza basata sui dazi" di Trump.
Il primo: gli aumenti di prezzo massimi si registrano in imprese a basso/bassissimo valore aggiunto.
Cosa significa? Che ci perdono quasi tutti.
Gli unici a guadagnarci saranno gli amici delle industrie che possono riportare parte della produzione in USA (o aumentarla).
Guadagnano "competitività", ma solo perché le barriere all'ingresso gli permettono di alzare i prezzi.
Dopo la mazzata iniziale, il PIL americano si riprende un po' (linea blu).
Ma anche un parziale ritorno della produzione non può compensare l'effetto ampiamente negativo dei dazi, e l'economia USA in futuro sarà costantemente più piccola, non più grande.
Quante volte in questi giorni avrete sentito tech bros e MAGA fan giustificare l'operato di Trump?
Riporterà la produzione in America, sta ripulendo una finanza malata, e tra qualche mese di aggiustamento comincerà l'età dell'oro.
Tutto completamente inventato.
Vediamo.
Che botta.
I dazi di Trump faranno perdere quasi 4.000 dollari alle famiglie americane.
Il presidente anti-inflazione e anti-tasse ha deciso di tirare una mazzata senza precedenti ai suoi elettori. E soprattutto ai poveri (che perdono il 4% del reddito).
Un thread. 🧵
Non a caso la loro formula andava da 100% a meno infinito, e per questo motivo sono stati “costretti” a mettere un minimo (10%).
Ecco le prime stime: gli USA si sono appena tirati una martellata tre volte più forte di quella che subirà la Cina, otto volte quella data all’UE.
Politiche di potenza basate sui dazi, anche se sbagliate, esistono.
Questa è semplicemente una politica stupida.
“They’re ripping us off! Ci stanno fregando!”.
I dazi letteralmente *inventati* da Trump e dai suoi, contro la realtà, per tutti i grandi partner commerciali degli Stati Uniti.
Eccolo qui, in tutta la sua chiarezza: il mondo della post-verità.
Piccolo ripasso per gli smemorati.
Dall'invasione russa dell'Ucraina, la Danimarca ha inviato a Kiev il quintuplo degli aiuti militari dell'Italia.
In altri termini, per difendere l'Ucraina un cittadino danese ha speso 420 euro l'anno.
Un cittadino italiano, 8 euro l'anno.
We need at least one more event to start assessing possible periodicity with some reliability, but might it be related to Trump's hormonal cycle?
Mese dopo mese, il numero di soldati russi uccisi in Ucraina continua a crescere.
Siamo ormai a 2.000-2.500 morti alla settimana, un orribile tritacarne.
Cosa sta ottenendo? Cambiamenti del fronte quasi impercettibili.
Ma tranquilli, la Russia continua a vincere.
Ieri, al Consiglio europeo, 26 leader europei su 27 hanno espresso il loro "fermo sostegno" all'Ucraina.
Fuori è rimasto solo Orbán.
La vergogna dell'Europa.
I "bellissimi dazi" imposti da Donald J. Trump al Messico negli ultimi 40 giorni.
Sarà lunga e sarà dura, ma al momento Orbán in Ungheria sta prendendo tante "sberle" quanti sono i suoi veti contro le sanzioni alla Russia e contro una difesa comune europea.
(il principale avversario è comunque un partito di destra, ma più pro-occidentale e meno filo-russo)
Altro che “imprevedibile”: l’amministrazione Trump è perfettamente leggibile.
Ogni decisione che prende fa male agli Stati Uniti e ai suoi alleati europei.
Ogni decisione che prende fa bene a Mosca.
La scelta è chiara: distruggere tutto ciò che è stato costruito dal 1945.
Oh, Canada!
Non si può negare che Trump abbia una certa capacità di influenzare le elezioni in altri stati del mondo.
Certo, forse deve lavorare ancora un po' sul verso desiderato di questo effetto.
Da inizio invasione gli aiuti USA all’Ucraina ammontano a 120 miliardi, e sono quasi finiti.
L’Europa ne ha stanziati quasi il doppio.
Se Trump pretende 500 miliardi da Kiev, sono certo che questo significa che è pronto a QUADRUPLICARE l’impegno americano.
Da cinque mesi a questa parte, il calo degli sbarchi si è interrotto.
Sbarchi all'arrivo del governo Meloni: 92.000.
Picco governo Meloni: 163.000.
Sbarchi negli ultimi 12 mesi: 68.000.
Sono sicuro che ne abbiate sentito parlare.
Giusto?