Se non sbaglio non è la prima volta che succede a Booking
Posts by Claudio
Grazie mille!
Un consiglio per cucinare bene gli spaghetti di riso per figlia celiaca?
La dannazione dell’eterna insoddisfazione: il “cuore” non sarà mai del tutto felice ed è un'illusione vivere nell’attesa che la vita possa donare sempre qualcos’altro. Ma proprio quello spazio, che non si colma, è parte di noi e ci rende desideranti cioè vivi.
Grazie per aver riproposto questa spendida poesia.
La bellezza umana calpestata e crocifissa insorse...
Poesia talmente potente da diventare simbolo di rivolta e libertà.
Galanskov morì a soli 33 anni in un Gulag vittima del regime sovietico.
Tutti in fila sul posto più vulnerabile d'Italia. Come dire: in caso d'incendio non usate le scale ma stipatevi nell'ascensore.
Impossibile metterlo in discussione
Devi accettarti così come sei: meravigliosamente imperfetta.
Eppure, in questo inesorabile trascorrere, impariamo a vivere, tra ciò che svanisce e ciò che rinasce.
Ovvero come ti lavoro l'informazione per farti credere altro?
Contestava il sindaco?
Ma perché istallato i distributori così lontano dalle auto? 🤣
Con la giusta delicatezza che merita chi pontifica in quel modo
Bel brano.
La fragilità di una donna ferita diventa forza nel suo chiedere, tremando, che quell'amore non finisca...
Dolore e orgoglio che Patty Pravo restituisce con la sua voce spezzata.
Mentre l'abolizione della accise sul carburante, la cancellazione della riforma Fornero, i mille euro al mese delle pensioni minime, ecc. sono invece tutte iniziative concrete...
... quando i riflessi dorati d'autunno svaniscono lenti nel chiaroscuro velato della sera.
Non un brano, ma una poesia sonora e struggente, magicamente sospesa tra la malinconia della milonga, la leggerezza del jazz e la raffinatezza della musica da camera. Una melodia che ferma il tempo mentre il cuore ricorda.
Pare che ancora non ci sia
La meglio gioventù...
Versi scarni, essenziali ma densi. Versi che non vogliono riportare la luce ma farsi carico del buio, del dolore universale, affinchè diventino una voce che nessuno possa ignorare.
Tristemente ancora attuali...
Bella questa poesia: di fronte alla malinconia Bronte prende il pennello e dipinge la bellezza.
Perché la felicità non è dove tutti la cercano, ma dove pochi la vedono, non dipende dalla stagione ma dalla capacità di vedere anche nella neve una fioritura diversa.
Una persona squisita, un divulgatore di rara chiarezza, un appuntamento quotidiano con il meteo raccontato con semplicità e garbo. Ciao Paolo.
In questi momenti pensa al "non ancora" sussurrato più volte nella meravigliosa "Il più bello dei mari". Non sottrazioni ma ricerca continua della felicità.
Spettatore di una vita mai realizzata. Il poeta piange la vita non vissuta, mai accaduta.
Vive la propria vita concreta ma sente che la vita significativa è l'altra, quella sconosciuta del "senza forma". Profonda e malinconica.
Magari è la strada di Martino, l'unico che credeva ci fosse veramente una meta per quel sentiero ignoto.
😄👏👏👏
Ma questa tenera sensazione di malinconia come si coniuga col quasi contemporaneo post su Rosy Bindi (che comunque apprezzo molto)?
"notte notte notte sola, sola come il mio fuoco
piega la testa sul mio cuore e spegnilo poco a poco".
A me ha sempre ricordato "Canto notturno" di Leopardi
It's wonderful!
Caspita, ma ci puoi dire di più? Grazie