Soffiate ed esprimete un desiderio, se vi va, condividetelo. Buonanotte
Posts by Oya
Si. Così.
🫂
Non lo sapessi, ma lo so.
Poi, diventerà un silenziosa compagnia
Vince lui, il pensiero. 🙃
Tu invece?
E quando l’intento è limpido… anche il caos prende una direzione.
Non ti penso.
Ma se ti pensassi, starei li, a crederti ancora.
Ti ringrazio :)
È semplicemente raccontare
Quella che aspettava un messaggio con un filo di elettricità nelle vene.
Quella che trovava senso nelle piccole cose perché dentro c’era movimento.
Quella che si sentiva viva, desiderante, proiettata.
La passione, quando intensa,
è un attivatore di identità.
Ti mette in circolo.
:) io sono di questo avviso.
Blocco i ricordi che cercano di rinegoziare la mia verità.
Non tutto ciò che torna merita accesso.
Alcune cose non vanno elaborate all’infinito, vanno semplicemente lasciate senza più voce.
Non si tratta di rimozione.
È piuttosto rispetto per la versione di me che ha già capito.
Forse non eri nebbia.
La nebbia copre, protegge, sospende.
Tu eri più simile a un riflesso:
perfetto finché non provi a toccarlo.
Eh… 🫂
Il problema è chi segue coloro che cercan scuse… :)))
Come in un corto circuito:
tu sogni, l’altro si copre.
E non è questione di giusto o sbagliato.
È proprio una dissonanza di mondi.
C’è chi spoglia per entrare nel sogno e chi si copre per restare nella realtà.
☺️
Se fosse semplice non sarebbe così intenso e indimenticabile.
🫂
Finché lo trattieni si.
Poi diventerà luce e ti farà sorridere. 🩵
Bellissimo ☺️
:))
Scrivo per me, non su di me.
Non mi descrivo: mi ascolto.
Sono riflessioni, sì,
ma anche esercizi di leggerezza
un modo per disimparare il giudizio, per togliere etichette alle emozioni.
Scrivo per lasciare andare,
non per trattenere.
Per fare spazio ed essere spazio.
All’inizio eri luce: novità, ascolto.
E chi ha vuoti dentro sa accendersi fortissimo davanti a una luce così…ma non sa restarci.
Ci sono persone che amano nell’intensità, non nella continuità.
Se chiedi emotività, costanza: si dissolvono.
Sono comete, belle perché passano.
Bastava una frase per cambiare pelle e, tra una parola e l’altra ci prendevamo il lusso di essere tutto.
Diventavamo desiderio senza doverlo spiegare, coraggio senza doverlo dimostrare, presenza senza nemmeno esserci davvero.
Scrivendoci non raccontavamo chi eravamo, lo decidevamo.
Ogni tanto vi perdo.
Ogni tanto vi ritrovo.
:)
Mi hanno insegnato a non generalizzare sai?
Desiderare qualcosa è un esercizio serio.
Devi dare una forma concreta a ciò che desideri, altrimenti manifesti nebulosamente.
Quando voglio, scrivo.
Proviamo almeno a glorificarla quando c’è. No?
Decisamente sì.