Volevo scrivere un'intera puntata di Bad Tune sui Subsonica, ma alla fine ho parlato di fiumi sotterranei, di de-industrializzazione, di urbanistica e di architettura metropolitana.
E sopratutto, di Torino.
e anche dei Subsonica. Ma poco.
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Posts by Enrico - Suzukimaruti - Sola
Lo sapevate che Brian Wilson, la mente geniale e magniloquente dietro i Beach Boys, ha inventato Ableton Live componendo Good Vibrations?
Nemmeno lui, però lo ha fatto lo stesso.
E gliene siamo enormemente grati.
Ne scrivo nella nuova uscita di Bad Tune.
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Peccatori, peccatrici, è uscita la nuova puntata di Bad Tune, la mia newsletter musicale. Oggi si parla di religione e musica, dalla mia prospettiva di ateo che sa a memoria tutte le canzoni di chiesa. Ma si parla anche di plagi e robiole
Cliccate, poi ci pentiamo!
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Ehi, è uscita la nuova puntata della mia newsletter, in cui parlo di appropriazioni indebite. Dagli Stones e Otis Redding che “rubano” le hit a Irma Thomas, al tizio che negli anni 90 si fingeva me per “beccare” e, da imitatore, aveva molto più successo di me.
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Se ogni settimana volete essere portati sulla strada tortuosa e lunga della perdizione sonora, abbonatevi (è gratis!) alla mia newsletter Bad Tune, to boldly listen where no-one hai gone before!
Cliccate qui e via. Oggi si balla, dai (in tutine glitter, stacce)
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Perché il reggae italiano? Perché come la disco, il reggae è inclusivo e cambia in base ai suoni del momento. Va il soul? Ecco il reggae soulful. Va la trap? Ecco il reggae trap (orribile, btw).
Alla fine mi metto a parlare di serate gay, droghe e altri temi spaventa-nonne. (segue)
Ne parlo nel nuovo numero della mia newsletter, Bad Tune.
Ne approfitto anche per parlare di cosa è stata la disco, come è cominciata e soprattutto come è finita (spoiler: in mille rivoli, alcuni imbarazzanti tipo il Rondò Veneziano, li ricordate?
E poi parlo di reggae italiano. (segue)
Chi è che vi ha tenuto in segreto compagnia, facendovi felici, in decine di feste di Capodanno? Chi è che vi ha fatto ancheggiare anche se siete degli operai stalinisti di fonderia?
Non lo sapete, ma lui: Patrick Cowley, uno degli unsung heroes della disco. (segue)
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Questo è Luciano Battisti.
È tutto spiegato qui.
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Italiani! È uscita la seconda parte della puntata della mia newsletter in cui racconto i miei viaggi nella "musica dei fascisti". Si può sorridere perfino in terra nemica.
Si legge qui e contiene Luciano Battisti, che non è Lucio. Sì, avete letto bene.
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Nel 1992 ho partecipato a una serata karaoke fascista, a una festa del MSI.
Cosa ci facevo lì? Cosa è successo? Com'è un karaoke fascista?
Chi me lo ha fatto fare? Sono scemo?
Vi racconto tutto su Bad Tune, la mia newsletter in cui parlo di musica (e molto altro)
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Ehi, è uscita la terza puntata di Bad Tune, la newsletter in cui parlo di musica!
Questo giro si parla di blues, sesso tantrico, senso di privazione e piacere per rimozione. E a dispetto del titolo non si parla degli Afterhours.
Iscriviti! Così polemizziamo!
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Ehi, è uscita la seconda puntata di Bad Tune, la mia newsletter in cui parlo di musica e di tutto quello che le sta attorno.
Iscrivetevi! (è ovviamente gratis; per le cose su Substack è utile specificarlo)
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Amici, ho inaugurato una Newsletter!!!
Si intitola Bad Tune e ogni settimana vi recapita nella posta una storia un po’ obliqua legata a un brano musicale, anche lui non drittissimo.
Iscrivetevi (mi pesa doverlo precisare: è gratis!), commentate, polemizzate.
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Ho scritto un post su James Senese e sulla meraviglia delle “prime volte”. In verità è un post vecchio di anni, che non ho mai avuto il coraggio di pubblicare, perché pieno di cavoli miei e di divagazioni.
Oggi quel coraggio è arrivato, in suo onore.
medium.com/@suzukimarut...
È che ora, tecnicamente, per la moda attuale il gelato alla vaniglia passa per più raffinato e cool rispetto ai gelati ai mille gusti che si trovano in giro. Cioè, è un back to basics positivo.
All’epoca, negli anni Ottanta, doveva essere vissuto come scelta triste. Altri tempi!
Sì, lo cito come una delle tre ipotesi sul nome (due reali, l’ultima di mia divertita invenzione) ;-)
Lo dico a beneficio di @theviolet.bsky.social - no, non è un post su Renzi, sul renzismo, ecc. In generale sono sconsigliate letture psicanalitiche di post “di lavoro” per comunicatori (e non solo), soprattutto se fatte al secondo fiasco! ;-)
(nel caso, condividete il fiasco)
La differenza tra "prodotto dall'AI" e "prodotto con l'AI" è enorme. Nel primo caso, la mediocrità è in agguato.
Ho provato a trovare qualche regola per sfuggire alla banalità dell'AI usata male e ai suoi risultati mediocri.
Sono finito a parlare di Vanilla Ice.
www.linkedin.com/pulse/lai-la...
Alla prova dei fatti, non è venuto nessun notav. Magari hanno tutti di meglio da fare.
O, come dicevo ieri, sono morti.
Sì, ma tu sei uno. È ragionevole pensare che se uno fa un “tecnico per…” è ancora di più un prefessionqle, sia lì per interesse in una professione. Ed è per quello che a ragioneria insegnano (a fare) cose da ragionieri. Poi, ovvio, le vite cambiano e gli orizzonti pure.
Insomma, se fai il professionale per fare l’elettrotecnico o il tornitore, o studi da geometra e da ragioniere, hai un indirizzo decisamente dettagliato.
L’errore è se studi da edile e ti mandano a friggere patate da McDonald’s. Non impari, ti sfruttano, non ti pagano. Tutto sbagliato.
È quella cosa per cui il tuo percorso di formazione prevede anche una parte in cui *vieni formato* materialmente a fare i più rilevanti tra i lavori che di norma corrispondono alla tua area di studi.
Ma se non ti formano e ti sfruttano, non va. ErgoC le mi perplessità.
Oh, invece niente. È arrivato uno, piuttosto scarso a livello dialettico. O forse svogliato.
E zero notav.
Faccio io?
Ehi amici (…) #notav venite a bullizzarmi tanti-contro-uno come vi ha chiesto più volte Violet?
Fate vedere che siete tantissimi!
È impossibile che fuori non c’è più nessuno!
Sul tema della sicurezza, nemmeno mi scomodo a rispondere. È evidente che il lavoro deve essere sicuro (e non è la buona scuola a renderlo meno sicuro). Ed è un concetto a monte su cui concorda chiunque, tranne chi ne approfitta lato padronato.
fatta così, la domanda è uno straw man argument che mi mette a forza in modo grottesco e iperbolico in una posizione non mia.
Ho già scritto le mia perplessità sull’alternanza: sono favorevole al training lavorativo, ma solo se formativo. Se usato per avere lavoratori gratis, sono contro.
sai, le opinioni non sono un all-in. E su leggi enormi come jobs act e buona scuola è perfettamente normale che qualcosa non torni, tra le tantissime presenti.
Da elettore magari ho giudizi di fondo sull’impianto, ma alcune riserve su certi punti. Una cosa normale.
Figurati, ti capisco: ho passato i miei anni da estremista a ragionare per categorie, a odiare gruppi interi di persone fino a trasfigurarle in un simbolo.
E poi mi sono fermato, perché sai come finiscono quelli che perdono di vista l’uomo e vedono solo il simbolo.