Platone, che affida il governo a chi sa; Roma, con la sua logica imperiale; il Futurismo, con il suo impulso a demolire il presente.
La parola “fascismo” diventa perfino superflua: il manifesto tecnocratico lo è in essenza.
www.inoltrenews.it/platone-roma...
Posts by Alessandra Libutti 🇪🇺
Trump e Leone, l’ideologia Maga contro la Chiesa 🖊️ L’articolo di Carmelo Palma
Un confronto che va oltre la polemica contingente: il rapporto tra Chiesa e politica si rivela meno lineare di quanto appaia,
Un’email. Un pranzo definito “importante”. 3 uomini a tavola il giorno in cui la storia americana ha preso la direzione che conosciamo.
Era il 7 ottobre 2016. Quel giorno 3 eventi decisero le elezioni americane.
Dai file di Epstein, una storia che nessuno ha ancora raccontato per intero.
Tre partiti lontanissimi per storia, ideologia e geografia, eppure accomunati da un’unica logica: scegliere leader la cui biografia contraddice il messaggio politico e lo rende difendibile.
Il mio pezzo:
www.inoltrenews.it/reform-uk-i-...
Dal referendum sulla giustizia alla politica internazionale, il filo conduttore è una cultura del conflitto che trasforma l’avversario in nemico e l’aggressività in metodo. Ma proprio l’eccesso di rumore, forse, comincia a produrre stanchezza e rigetto.
www.inoltrenews.it/dal-referend...
Dal referendum sulla giustizia alla politica internazionale, il filo conduttore è una cultura del conflitto che trasforma l’avversario in nemico e l’aggressività in metodo. Ma proprio l’eccesso di rumore, forse, comincia a produrre stanchezza e rigetto.
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Il Telegraph ha appena cambiato proprietà.
Ma chi è Mathias Döpfner, il nuovo padrone del giornale? E cosa c’entra Peter Thiel con l’acquisto di una delle testate più influenti d’Europa?
Ne ho scritto qui ⬇️
www.inoltrenews.it/thiel-dopfne...
Il Telegraph ha appena cambiato proprietà.
Ma chi è Mathias Döpfner, il nuovo padrone del giornale? E cosa c’entra Peter Thiel con l’acquisto di una delle testate più influenti d’Europa?
Ne ho scritto qui ⬇️
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I più strenui difensori del ritratto di Churchill sono gli stessi che vogliono portare il Regno Unito fuori dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo — il monumento di Churchill.
Una storia di fatti omessi, responsabilità travisate e ipocrisia calcolata.
www.inoltrenews.it/il-churchill...
I più strenui difensori del ritratto di Churchill sono gli stessi che vogliono portare il Regno Unito fuori dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo — il monumento di Churchill.
Una storia di fatti omessi, responsabilità travisate e ipocrisia calcolata.
www.inoltrenews.it/il-churchill...
Dalla Guerra fredda alla “diplomazia della rissa”: il linguaggio della politica estera diventa sempre più scontro pubblico e gesto mediatico.
Le nostre idee sul mondo funzionano come mappe cognitive: semplificano la realtà, ma rischiano di diventare trappole quando il contesto cambia. I bias mentali e l’inerzia del pensiero ci spingono a difendere schemi consolidati anche quando il “territorio” è ormai diverso.
A troppi l’allineamento piace e sono disposti a barattare la libertà per la propria l’ideologia.
Ma il diritto di dire no è il fondamento di qualsiasi democrazia.
E andrebbe difeso, anche quando a dirlo sono persone che riteniamo abbiano torto.
A troppi l’allineamento piace e sono disposti a barattare la libertà per la propria l’ideologia.
Ma il diritto di dire no è il fondamento di qualsiasi democrazia.
E andrebbe difeso, anche quando a dirlo sono persone che riteniamo abbiano torto.
Il popolo iraniano vuole la libertà e se fosse stata fatta per quello, non ci sarebbe diritto internazionale che tenga.
Ma non è stata fatta per il popolo iraniano.
Nasce “Spin-Off”, il podcast di InOltre.
Uno spazio di approfondimento dedicato ai principali temi di politica internazionale ma non solo, con l’obiettivo di offrire strumenti di lettura chiari e documentati sui passaggi che stanno ridefinendo gli equilibri globali.
in un alibi morale. Non tutti i regimi sono uguali, non tutte le dinamiche si ripetono allo stesso modo, e capire l’Iran e la sua struttura è il primo passo per non ripetere il caos di Iraq e Libia.
Alessandra Libutti su InOltre.
O peggio, gran parte delle proprietà restano a famiglie che detteranno legge, minando qualsiasi tentativo di democratizzazione. Chi detiene le risorse, ha sempre l’ultima parola.
Con Stefano Ceccanti, costituzionalista di riferimento della sinistra riformista e liberale, abbiamo tentato un'impresa disperata: tornare a parlare delle norme su cui saremo effettivamente chiamati a votare e non degli scenari propagandistici e apocalittici
Il mantra è sempre lo stesso: la democrazia non si esporta, uccidere un dittatore non abbatte un regime, basta guardare a Iraq e Libia. Tuttavia, dire che eliminare un dittatore sia inutile, giustificando l’inazione perché “tanto non serve”, significa trasformare un’analisi prudente
Chi possiede l'Iran? E perché nessun accordo cambierà qualcosa finché non si risponde a tre domande: chi eredita il Setad? Chi eredita Khatam al-Anbiya? Chi eredita le reti dei Pasdaran?
Capire l’Iran è la base per evitare di ripetere il caos della Libia e dell’Iraq.
Chi possiede l'Iran? E perché nessun accordo cambierà qualcosa finché non si risponde a tre domande: chi eredita il Setad? Chi eredita Khatam al-Anbiya? Chi eredita le reti dei Pasdaran?
Capire l’Iran è la base per evitare di ripetere il caos della Libia e dell’Iraq.
Esiste una categoria di politica che preferisce il rito alla realtà, il selfie in piaza al risultato sul campo, sventolando il “diritto internazionale” come scudo mentre un popolo intero viene ridotto alla fame e al silenzio.