sì, abbracciamoci sfacciatamente!
Posts by strafui
Che risate e che bel momento. Come ho fatto bene a tenere quel libro!
Qui invece, tra le tante cose, dal minuto 26, c'è l'intervistatore disperato perché se attacco a parlare delle mie cose non la smetto più e non sa come fermarmi
www.raiplaysound.it/audio/2025/0...
dopo che ci hanno fatto parlare in trasmissione, con tanto di carrambata ("Sono Chiara di Busto Arsizio, ma sono anche strafui" e Luca che rideva a crepapelle)
Qui Luca, che cerca il libro (minuto 24,20):
www.raiplaysound.it/audio/2025/0...
Ripetono il titolo del libro che cercava ed era "Il viaggio di Giona, targum, midrash e commento di Rashi".
E che te lo dico a fare? Io ce l'avevo!!!
Allora ho scritto alla trasmissione e il libro che avevo non ce l'ho più, perché ora sta felicemente di casa a Bologna,
... un versetto al giorno, con annotazioni grammaticali, raffronti con traduzioni e tratti stilistici. Ora vorrei fare il libro di Giona ma devo studiare" e spadabam! ho capito che era @lukogene.bsky.social , già @lukogene su twitter.
C'era tale Luca di Bologna che cercava un libro, ma io pensavo alle mie cose di lavoro. L'intervistatore chiede a Luca perché cerca proprio quel libro e lui risponde "Quando c'era twitter (e lì la strafui che è in me ha aguzzato le orecchie) ho tradotto e commentato tutto il libro di Giobbe...
Un giorno, uscendo dal lavoro, in macchina ho acceso la radio e c'era la Caccia al libro di Fahrenheit. Preciso che ero uscita ad un'ora insolita, mi capita rarissimamente - o quasi mai - di sentire quel pezzo di trasmissione.
Carissimi, eccomi qui, scusate il ritardo. Ora raccontiamo a Luchino cos'è successo.
Un raccontino dal titolo Le magie del twitter quando non era ancora X.
🫤
il tuo è principalmente un account di ossimori
cristianamente parlando
sì, ma poi
bsky.app/profile/stra...
minore di tre
figurati
pavlovianamente sotto ad ogni aww mi verrebbe da mettere la gif di un gattino tenerello, ma ti risparmierò la sofferenza.
il Bignami del cieloblù
come sintetizzi tu, nessuno.
Fine momento poesia
Così ci rimangono noci smozzicate d'estate e cumuli di foglie giallobrune da spazzare d'autunno, che se poi ci piove sopra si appiccicano al selciato e scivoli se ci metti i piedi e pesano quintali a portarle via a secchi a cariolate, mannaggia di quella miseria.
Il vecchio noce, che si scalava scalzi la sera di San Giovanni a raccogliere i frutti verdi per il liquore, che da settembre ci regalava manciate di noci come companatico (pan e nus, mangià da spus), ora è diventato riparo per una famiglia di scoiattoli.
A me questo fresco fuori stagione, questo cielo incerto con i suoi squarci improvvisi di luce e blu, il vento, la minaccia di pioggia, a me questo clima atlantico fa impazzire.
Per fortuna c’è la caccia al libro 😛
niente di meno che bellissimo, per il nostro Luchino!
bene così, ti vengono gli occhi belli!
@illuchino.bsky.social
auguri senza affanni!
Su, guardati attorno:
la starna e lo storno
perché li hai stornati?
Si sono arrabbiati!
E aggiungo di più:
anche i merli e una gru!
"Vorrei ma non so se possum"
sentenziò l'ignavo opossum.
Il corvo sul sorbo,
lo vede anche un orbo,
lo sente anche un sordo,
vorrebbe, è normale,
cambiare labiale:
la V con la B.
Il corbo sul sorbo
fa rima e sta lì.
e infatti era Aldo Rossi