Ho paura a prendere visione dell’accaduto. Mi serve un caffè, adesso.
Posts by Latesky
Solo ed esclusivamente per la brevità. È immenso dal punto di vista del valore
Debbo dire che le mie illusioni sfumavano rapidamente. E che tutte quelle difficoltà cosí istruttive potevano in fondo riassumersi in una sola parola: « Ritardo ».”
Il libretto era “la linea d’ombra”
Di recente ho fatto l’orecchio ad una pagina di Conrad che ho riletto dopo tre decenni:
“La gente ha una grande opinione dei vantaggi dell'esperienza che, in questo senso, significa sempre qualcosa di spiacevole, in contrasto con l'incanto e con l'innocenza delle illusioni. >>
Vedi le fortune tante volte…
E a proposito di quanto dicevamo ieri, è proprio sul linguaggio che la narrazione di un centro non ideologico cade maggiormente.
Se una comunicazione si dota di tale componente performativa, non si può che rimarcarne la struttura di potere che vi è sottesa e che è volta a generare azione politica
A proposito della necessità di trovare narrazioni e linguaggi che rassicurino soprattutto il centro liberale, questa estate mi è capitato di leggere una delle cose più devastanti e dirette che abbia letto ultimamente.
È questa qui
Pensa, in altri tempi, anni fa, magari l’avrebbero invitato ad Atreju…
Cosa che gli ha permesso di aggirare l’antipolitica, far finta di non essere (pur essendolo) un’ideologia e poter da quella posizione accusare di essere ideologici tutti gli altri.
È un’ideologia che ha sconfitto le altre mimetizzandosi. Sebbene sia alla fine, è qualcosa che ancora impatta la scena
In quel senso ho l’idea che il centro viva di questa stessa proprietà mimetica di cui si è nutrito finora il neoliberismo, vale a dire nascondere la propria ideologia dietro il tentativo di figurarsi come criterio di efficienza e buonsenso. Far finta di non essere politica ma senso comune. >
La discrasia si amplifica e si fa ancora più patologica se consideri quella fetta di centro che ad esempio fa le stesse cose naif che contesta al movimento. Tipo pensare che non esistono leggi di destra o di sinistra ma solo leggi buone o cattive. Grillismo in purezza.
Politica senza orizzonte
Zĭ sè dorme. I suoi sogni si divertono a fare il solletico alla fiamma della candela. Il mio venerdì è finito più tardi del solito, con l’ultimo lavoro inviato.
Qualcun altro è sveglio nella cornice di una finestra accesa, mentre Sandy Denny canta in cuffia. Vibrano entrambe nell’aria di primavera.
(A scanso di fraintendimenti uso la definizione brutta e fastidiosa “schiena dritta” provocatoriamente, perché è un concetto caro alla retorica del centrodestra)
Trump è il meno. Ha fatto tutto il lavoro lui, loro sono arrivati e si sono dissociati quando è convenuto. Vance dice in maniera seria cose più aberranti e da lui non si dissociano. Il dissenso con Vance è la scala della schiena dritta dei leader EU tutti.
(Ma il 4% del campo largo cosa assume?)
Hélène Giannecchini - Un desiderio smisurato di amicizia (Iperborea, 2026)
“Minimizzare l’amicizia, relegarla all’infanzia, costruire delle istituzioni in cui non abbia spazio, confinarla nel tempo libero ha una funzione precisa.
L’amicizia è politica, ci fa venir voglia di inventare altri modelli di vita, ci rende disobbedienti”
>>
Cose che cerco di ricordare sempre più spesso. Il mondo è il campo vissuto totale, in cui tutti siamo immersi.
Non è piovuto, ho accarezzato un asino, ho dondolato su un’amaca, ho visto un concerto di folk dark elettronico, ho parlato di chitarre con un bluesman di san francisco, ho mangiato tre fette di babka al cioccolato, bevuto caffè e un earl grey con avena e acceso una candela. Ah e a mai più, Orban
L’arte della iattura
Le nuvole minacciose quando devi suonare all’aperto. Gli occhiali da sole in tasca, il caffè filtrato bene nel porta bevande in macchina, la musica al giusto volume mentre inizi a guidare fuori città.
Hai presente Fantozzi che ringrazia il mega direttore galattico mentre lo umilia? Ecco, dal giorno dei dazi come opportunità i trumpiani italiani hanno intrapreso un avvicinamento asintotico al fantozziano che è davvero la cosa più ridicola e risibile che questa repubblica ci abbia dato finora.
La follia è anche essere ministro e non sapere come si scrive “è”.
Quando c’è tanta nebbia sulla strada di casa mi sembra sempre di essere in un vecchio filmino in super 8
Ero abituato all’inter che perdeva sempre. Quando ha vinto il dodicesimo scudetto ho detto che avevo avuto abbastanza soddisfazioni e ho chiesto ai miei un telescopio
Considerando che ho smesso di seguire il calcio quando avevo dodici anni, direi che sì, ho riconsiderato le mie priorità.
Eh guarda non avresti potuto scriverlo meglio. Io pure inizio spesso a pensare a queste cose e finisco a domandarmi come abbiamo fatto noi. Loro, in fondo, sono sempre stati quello che sono
Purtroppo credo tu abbia ragione. Io da dinosauro del secolo scorso mi chiedo come diavolo…
Con le mani in tasca e il sole in faccia.
Che imbarazzo