I re-made Glider some years back for MacOS/iOS. It broke at some point (perhaps an Apple change for Retina displays?) so I pulled it from the App Store.
(Claude looked at the code—found some minor coordinate issues. Thanks!) Glider Classic for MacOS is back on.
apps.apple.com/us/app/glide...
Posts by Antonio Dini
Internet sta cambiando pelle. Meno anonimato, più identità forzata, mentre l’AI prende la parola al posto nostro: questo è altro su Mostly Weekly 372
antoniodini.com/weekly/372/
Dai fogli di calcolo agli agenti AI, tutto sembra diventare misurabile e quindi controllabile. Peccato che non sia mai stato così, né oggi né mai. È arrivata Mostly Weekly 371 https://antoniodini.com/weekly/371/
Dai fogli di calcolo agli agenti AI, tutto sembra diventare misurabile e quindi controllabile. Peccato che non sia mai stato così, né oggi né mai. È arrivata Mostly Weekly 371
antoniodini.com/weekly/371/
Il metaverso crolla, l’AI lavora e il mondo reale presenta il conto. Questa settimana, tutto insieme sul numero 370 di Mostly Weekly
antoniodini.com/weekly/370/
I giornali online? Sono bravissimi a sabotarsi, è praticamente il loro modello di business: una interruzione via l'altra. Questo e altro nel numero 369 di Mostly Weekly https://antoniodini.com/weekly/369/
I giornali online? Sono bravissimi a sabotarsi, è praticamente il loro modello di business: una interruzione via l'altra. Questo e altro nel numero 369 di Mostly Weekly
antoniodini.com/weekly/369/
Pensiamo troppo, deleghiamo all’AI e chiamiamo tutto “controllo”: intanto perdiamo il mondo fuori dalla nostra testa. È arrivato il numero 368 di Mostly Weekly
antoniodini.com/weekly/368/
Il minimalismo è una truffa estetica? I calchi semantici che cambiano la lingua, un gorilla detective e il bianchetto degli scribi egizi. È arrivato il numero 367 di Mostly Weekly.
antoniodini.com/weekly/367/
Quando il giornalismo per i millennial riscopre i vecchi trucchi dei settimanali anni Ottanta: i titoli che grattano dove prude. Intanto Mostly Weekly arriva al numero 366. Sembra ieri, vero?
antoniodini.com/weekly/366/
Grazie ai dazi ho regalato tre euro alla Posta, ho aiutato Epicuro e ascoltato l’AI che parla con il Dipartimento della Guerra (giuro). Mostly Weekly 365, un giro del mondo attorno a una domanda semplice: quanto basta davvero per vivere (e pensare)
antoniodini.com/weekly/365/
Mostly Weekly 364 è online: tra Platone e Raspberry Pi, costituzioni per chatbot e All Star dell’antichità, il presente sembra scritto in greco antico
antoniodini.com/weekly/364/
Avevo cercato un po’ di video per capire eventualmente come fare, ma purtroppo oggi è praticamente inutilizzabile per via di capacità, batteria e compatibilità limitata con Linux. Però era bello!
su Mostly Weekly, di @antoniodini.com
vedo questo gioiellino di Sony, che non ricordavo proprio per niente
(e sì, anche secondo me potrebbe essere una gran cosa con la dotazione giusta)
www.youtube.com/shorts/ViC1J...
Era una meraviglia!
Se il codice diventa “write-only”, chi resterà davvero a capire le macchine e chi invece le seguirà a occhi chiusi? Avvertite anche i vostri amici, perché è arrivata Mostly Weekly 363
antoniodini.com/weekly/363/
I chatbot stanno cambiando il nostro modo di parlare, le pecore gay fanno lana tutto l'anno e i paperback stanno andando in soffitta. Insomma, Mostly Weekly 362 è online
antoniodini.com/weekly/362/
Il 361 è uno di quei numeri di Mostly Weekly che fanno esattamente quello che promettono: non spiegano il mondo, non lo semplificano, ma offrono appigli per non farsi travolgere.
Adesso è online
antoniodini.com/weekly/361/
L’AI come egemonia culturale, le pillole miracolose che fanno marketing e i pulsanti che ritornano. Ecco a voi Mostly Weekly 360
antoniodini.com/weekly/360/
Nascosti nel gabinetto con lo smartphone mentre internet invecchia male e la tecnologia torna analogica: Mostly Weekly 359 fa un giro largo nel nostro rapporto sempre più complicato con le macchine
antoniodini.com/weekly/359/
L’AI funziona nel 90% dei casi. Ed è proprio questo il problema. Questa settimana Mostly Weekly 358 fa un giro notevole nel mondo che non va
antoniodini.com/weekly/358/
Un nuovo anno, molte promesse tecnologiche, qualche illusione geopolitica e il piacere ostinato delle cose fatte a mano. Mostly Weekly 357 è pronta
antoniodini.com/weekly/357/
Eccoci: l’ultimo Mostly Weekly dell’anno 2025 è un inventario della nostra civiltà stanca. Ma ancora divertente...
antoniodini.com/weekly/356/
Anteprima di Mostly Weekly 355 con il 2026 che bussa alla porta: tra l'AI che scava nel passato, la Disney che cambia pelle e Kubrick cospiratore, c'è il web che si risveglia artigiano
antoniodini.com/weekly/355/
Con Mostly Weekly 354 questa settimana disegniamo una mappa mentale del presente. L'anteprima è già online, poi arriva in casella
antoniodini.com/weekly/354/
È arrivata l'anteprima di Mostly Weekly 353, come al solito. Questa settimana c’è un dettaglio che nessuno vuole guardare, ed è proprio lì che inizia la storia
antoniodini.com/weekly/353/
#buongiorno da noi 💙
Dum loquimur, fugerit invida
aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.
Mentre parliamo sarà fuggito, inesorabile,
il tempo: cogli il giorno, il meno possibile fiduciosa in quello successivo.
(Orazio, Carm. I, 11)
Buon sabato, buon caffè, buon presente 🫂
Mostly Weekly 352 parte da un errore di Colombo per raccontare come ci ostiniamo a vedere ciò che vogliamo vedere anche quando ci sbagliamo. Va detto però che questa settimana il mondo è più strano (e più interessante) del solito
antoniodini.com/weekly/352/
Documenti nel telefono, studenti che protestano contro l’AI, libri che sfidano il tempo e un pezzo di Internet che si ferma. Mostly Weekly 351 parla di tecnologia, cultura e ancora altro, come sempre
antoniodini.com/weekly/351/
Google e OpenAI si sfidano sul terreno dell’ecommerce con gli acquisti automatici gestiti dagli agenti. Cambia tutto: ricerca, pubblicità e abitudini. Il numero 350 di Mostly Weekly parte da qui e vi porta ancora più in là
antoniodini.com/weekly/350/
da Mostly Weekly, di @antoniodini.com
"Meta ha previsto che il 10% dei suoi ricavi nel 2026 deriverà da pubblicità di truffe e prodotti vietati, come dimostrano i documenti visionati da Reuters."