Ricordo che nel bilancio idrico non conta soltanto la precipitazione caduta, ma anche le condizioni termiche e di umidità dell’aria.
Posts by Giulio Betti
…e temperature superiori alle medie almeno fino al 28 aprile.
Ancora una volta i valori più alti si registreranno al centro-nord con punte prossime ai 30 gradi in pianura tra venerdì e domenica.
…questo mese di aprile, soprattutto al centro-nord, dove sono del tutto mancate le perturbazioni atlantiche. Una tendenza che già si era intravista a marzo.
Passata l’attuale perturbazione balcanica, i cui effetti al centro-sud insisteranno fino a domani (mercoledì), torneranno a prevale sole…
Situazione.
Nonostante il sistema frontale in transito in queste ore, l’immagine satellitare mostra ancora la presenza di vaste aree di alta pressione.
Anticicloni persistenti, masse d’aria spesso molto secca e temperature superiori alle medie hanno caratterizzato…1/4
:)
Tendenza.
L’ultima decade di aprile dovrebbe essere caratterizzata da qualche episodio di instabilità in un contesto termico nel complesso mite. Non sono attese, almeno ad oggi, piogge organizzate di origine atlantica.
Mercoledì migliora al centro-nord, salvo residua instabilità sul Piemonte occidentale; rovesci sul centro-sud peninsulare e nell’entroterra sardo.
NOTA:
Si tratterà di precipitazioni sparse e non organizzate, quindi scarso o nullo impatto sulle aree del Triveneto che registrano deficit idrici.
Fenomeni scarsi o assenti sull’estremo nord ovest, sulle isole maggiori, sulle coste tirreniche, in Alto Adige e su gran parte della Calabria.
Martedì stesso copione ma con precipitazioni un po’ più frequenti sulle zone sopracitate, in estensione al Piemonte e alla Liguria. Possibili grandinate.
Oggi, lunedì, variabile con possibilità di rovesci sparsi e locali temporali al Nord e sulle regioni peninsulari, in particolare i versanti adriatici e le zone interne.
Con la giornata di ieri si è chiusa la seconda fase anticiclonica di questo mite e piuttosto secco aprile.
Tra oggi e domani, martedì, transiterà un fronte freddo collegato ad una saccatura sull’Europa orientale. Le conseguenze saranno: aumento dell’instabilità e temperature in calo. 1/5
Un bellissimo cumulonembo in dissolvimento!
Assolutamente!
Ondate di calore sia marine che atmosferiche alternate a precipitazioni estreme. Questo lo scenario
Corretto
Bisogna essere consapevoli e preparati, perché, come dico spesso, l’adolescenza climatica è finita da un pezzo.
Il calore in eccesso accumulato in decenni, pertanto, non può essere rimosso da una violenta mareggiata o da una singola ondata di freddo, il processo è molto più lento e richiederebbe decenni di temperature inferiori alle medie in tutto il mondo.
Nota:
importante distinguere tra anomalie di temperatura dell’aria e delle acque. Gli oceani hanno una grande inerzia termica e quando si scaldano lo fanno non soltanto in superficie ma anche lungo un colonna d’acqua profonda decine o centinaia di metri.
Stiamo, quindi, per entrare in un “territorio incognito” dove l’umanità sperimenterà un evento di NINO estremo con temperature globali mai registrate prima.
Ad aggravare la situazione l’imminente ritorno del NINO, previsto molto forte e quindi capace di intensificare ulteriormente il riscaldamento. È bene ricordare, infatti, che l’attuale record, così come quelli del 2023 e del 2024, si sono registrati durante fasi neutre o con presenza di debole NINA.
Record.
La temperatura superficiale degli oceani ha raggiunto in questi giorni nuovi record, superando i picchi eccezionali del 2023 e del 2024 osservati nello stesso periodo.
Un andamento preoccupante, ma non sorprendentemente, poiché inserito all’interno di un trend ormai consolidato. 1/6
Forse sarà quello che potrebbe accadere spesso anche in Europa con la futura crisi delle correnti atlantiche AMOC, sulla quale ha spiegato in un'intervista @giuliofirenze.bsky.social
www.washingtonpost.com/weather/2026...
Ricordo benissimo, un’inversione totale
100 years of average March temperature anomalies over land areas through 2026...
Data from NOAAGlobalTemp v6.1.0: www.ncei.noaa.gov/products/lan...
Un quarto di libbra, circa 100 grammi.
Esatto
Definitiva
Assolutamente
Tra lunedì e martedì maggior instabilità per il transito di un fronte che porterà rovesci e temporali (anche con grandine) al Nord e sulle regioni peninsulari, soprattutto adriatiche.
Temperature in temporaneo calo.
In Italia attese massime fino a 26-27 gradi sulle zone interne pianeggianti del centro-nord.
Domenica ancora molto mite, ma con possibili temporali pomeridiani su Alpi, Prealpi, alte pianure, Appennino settentrionale, zone interne della Toscana e sulle alte Marche.