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#ART11
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Governo italiano rispetti la Costituzione e promuova cessate il fuoco immediato Di fronte all’escalation che minaccia di trascinarci in un conflitto mondiale, dopo che Stati Uniti e Israele hanno attaccato l’Iran e l’Iran ha reagito

#R1PUD1A
"La #guerra non è un destino inevitabile, è una scelta politica. È tempo che l’ #Italia dimostri che la politica può e deve essere uno strumento di #pace, non di distruzione."

#Art11 #Costituzione #Peace #Iran #Israele #USA #Trump #6marzo

www.pressenza.com/it/2026/03/g...

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Manifestanti tengono uno striscione bianco con una scritta nera che recita 'L'UOMO FINISCE DOVE INIZIA IL SOLDATO'. A sinistra dello striscione è disegnata una teschio con un elmetto militare su cui è scritto 'DEAD FOR NOTHING'. Lo sfondo mostra un ambiente urbano con edifici e altre persone parzialmente visibili.

Manifestanti tengono uno striscione bianco con una scritta nera che recita 'L'UOMO FINISCE DOVE INIZIA IL SOLDATO'. A sinistra dello striscione è disegnata una teschio con un elmetto militare su cui è scritto 'DEAD FOR NOTHING'. Lo sfondo mostra un ambiente urbano con edifici e altre persone parzialmente visibili.

"Torna la leva: obiezione preventiva

#5marzo – Mobilitazione internazionale contro la #levaMilitare.
Appuntamenti, manifestazioni, appelli."

#ioObietto #Peace #PACE #nonviolenza #art11 #Costituzione

www.labottegadelbarbieri.org/torna-la-lev...

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Il traffico di esplosivi nei porti italiani. Inchiesta sui casi di Cagliari e La Spezia Lo scorso anno oltre 3.400 tonnellate di esplosivi ad altissimo potenziale sono partite dai porti di Cagliari e La Spezia. I dati inediti ottenuti da Altreconomia rivelano una situazione di rischio pe...

I dati rivelano "una situazione di rischio per residenti, lavoratori e passeggeri, in assenza di piani di emergenza esterni e dimostrano ancora una volta il ruolo degli scali italiani nel traffico verso teatri di guerra."

#Art11 #Italia #capitalismo #12febbraio

altreconomia.it/il-traffico-...

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Alessandro Mannarino | Malamor
Alessandro Mannarino | Malamor YouTube video by leavemusicofficial

#BuonAnno2026
“Mi tagliarono i capelli e quando caddero per terra
La mia testa era più vuota quindi pronta per la guerra...
Una medaglia al petto, dei gradi di ufficiale
E non ho più sentito niente farmi male”

#Art11 #NoReArm #31Dicembre #peace #IoObietto

youtu.be/dZv2re-bIbA?... via @YouTube

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Scuola: legittimare la guerra attraverso un questionario di Antonia Cappelli - “Guerra e conflitti” è il titolo di un questionario somministrato agli studenti delle scuole superiori su iniziativa dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. A fianc...

“Se il mio Paese entrasse in guerra mi sentirei responsabile e se servisse mi arruolerei. Quanto sei d’accordo con questa affermazione?”.
Domanda, rivolta a studenti tra i 14 e i 18 anni.

#Art11 #IoObietto #NoReArm #scuola #GovernoMeloni #31Dicembre

volerelaluna.it/societa/2025...

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La vendita di materiale d'armamento di Leonardo a Israele finisce in tribunale Sette associazioni, dall’Arci alle Acli, e una cittadina palestinese la cui famiglia è stata assassinata a Khan Yunis, nella Striscia di Gaza, dall’Idf nel dicembre 2023, hanno presentato un ricorso a...

“In nome della legge. Giù le armi, #Leonardo.”

"La vendita e la fornitura di #armi a #Israele è in contrasto con l’articolo 11 della #Costituzione."

#Gaza #GazaGenocide #ART11 #Italia #governoMeloni
#Israel #21novembre

altreconomia.it/la-vendita-d...

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Revisionismo, controllo e militarizzazione - Jacobin Italia Un racconto, da dentro, della progressiva fascistizzazione della scuola italiana: l’insegnamento diventa apprendimento. Anzi, addestramento. E affonda pericolosamente nel peggiore passato

"Un racconto, da dentro, della progressiva fascistizzazione della #scuola italiana: l’insegnamento diventa apprendimento.
Anzi, addestramento.
E affonda pericolosamente nel peggiore passato."

#antifascismo #Italia #NoReArm #Peace #Art11 #25luglio

jacobinitalia.it/revisionismo...

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In Italia 35 bombe atomiche Usa, 80 volte più potenti di Hiroshima di Flavia Amabile - L’Italia ha un arsenale nucleare nascosto nelle basi militari di Ghedi e di Aviano. Si tratta di circa 50 testate B61-12 che fanno parte dell’armamento Usa. Gli ordigni possono ess...

"Ad #Aviano (a 15 km da #Pordenone)sarebbero stoccate tra le 20 e le 30 testate e a #Ghedi (a 25 km da #Brescia) tra le 10 e le 15.
Notizia mai confermata, ma mai nemmeno smentita."

#BombaAtomica #Art11 #USA #Trump #21luglio #NoReArm

volerelaluna.it/rimbalzi/202...

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Riarmo: una scelta di Meloni, non un’imposizione della Nato di Domenico Gallo - L’talia corre verso una aumento delle spese militari dagli attuali 35 a oltre 100 miliardi all’anno. La vulgata è che si tratta di un obbligo imposto dalla Nato. Ma non è così. Il ...

Con la spesa militare italiana che passerà da 35 ad oltre 100 miliardi all’anno, "ci sentiremo ripetere: ce lo chiede la #Nato, abbiamo degli obblighi da rispettare. In realtà non ce lo chiede la Nato, ce lo chiede #Meloni."

#NoReArm #2luglio #GovernoMeloni #Art11

volerelaluna.it/commenti/202...

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L'immagine è la prima pagina storica del quotidiano socialista Avanti!, datata domenica 26 luglio 1914. Il titolo principale recita "VERSO UN NUOVO MACELLO DI POPOLI", evidenziando la tensione internazionale all'inizio della Prima Guerra Mondiale. I sottotitoli parlano della rottura tra Serbia e Austria-Ungheria, dell'abbandono di Belgrado, della mobilitazione serba, dell'annuncio dell'intervento russo e della probabile conflagration europea. Vi è anche un riferimento al dovere dell'Italia di mantenere la neutralità.

La pagina contiene vari articoli e opinioni sulla situazione di guerra, con titoli come "Abbasso la guerra!", "Il passo della Russia", "La Germania", e "Se la Russia intervenisse". L'immagine è molto significativa perché cattura il clima politico e sociale dell'epoca.

Descrizione generata con AI.

L'immagine è la prima pagina storica del quotidiano socialista Avanti!, datata domenica 26 luglio 1914. Il titolo principale recita "VERSO UN NUOVO MACELLO DI POPOLI", evidenziando la tensione internazionale all'inizio della Prima Guerra Mondiale. I sottotitoli parlano della rottura tra Serbia e Austria-Ungheria, dell'abbandono di Belgrado, della mobilitazione serba, dell'annuncio dell'intervento russo e della probabile conflagration europea. Vi è anche un riferimento al dovere dell'Italia di mantenere la neutralità. La pagina contiene vari articoli e opinioni sulla situazione di guerra, con titoli come "Abbasso la guerra!", "Il passo della Russia", "La Germania", e "Se la Russia intervenisse". L'immagine è molto significativa perché cattura il clima politico e sociale dell'epoca. Descrizione generata con AI.

“Abbasso la guerra; questa è una guerra nefasta da noi socialisti ufficiali non voluta; siete degli assassini e dei barbari.”
#GiacomoMatteotti, 1916.

#Art11 #NoReArmEurope #armi #CeasefireNOW #capitalismo #PEACE #6aprile

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L'immagine contiene un testo nero su sfondo bianco che recita: «Noi non auguriamo e non desideriamo la vittoria di nessuno, chiunque dei due grandi aggruppamenti dovesse vincere, vi sarà un popolo vinto che preparerà la rivincita per domani, e quindi nuove guerre e vi saranno vincitori che domineranno su città su campagne di nazionalità differente con la scusa della civiltà superiore, con la scusa del confine da arrotondare, eccetera. Noi desideriamo piuttosto che tutti e due gli avversari si esauriscano, non vincano; allora soltanto forse questa potrebbe essere l’ultima guerra, per i suoi stessi errori, per la sua stessa inutilità. Quindi non abbiamo scrupoli sulla coscienza, essi servirebbero soltanto a ungere le ruote del militarismo, del nazionalismo, del clericalismo; noi siamo partigiani e ora più che mai nella grande crisi sentiamo il dovere di irrigidirsi nei nostri principi.»
GIACOMO MATTEOTTI, 1915

L'immagine contiene un testo nero su sfondo bianco che recita: «Noi non auguriamo e non desideriamo la vittoria di nessuno, chiunque dei due grandi aggruppamenti dovesse vincere, vi sarà un popolo vinto che preparerà la rivincita per domani, e quindi nuove guerre e vi saranno vincitori che domineranno su città su campagne di nazionalità differente con la scusa della civiltà superiore, con la scusa del confine da arrotondare, eccetera. Noi desideriamo piuttosto che tutti e due gli avversari si esauriscano, non vincano; allora soltanto forse questa potrebbe essere l’ultima guerra, per i suoi stessi errori, per la sua stessa inutilità. Quindi non abbiamo scrupoli sulla coscienza, essi servirebbero soltanto a ungere le ruote del militarismo, del nazionalismo, del clericalismo; noi siamo partigiani e ora più che mai nella grande crisi sentiamo il dovere di irrigidirsi nei nostri principi.» GIACOMO MATTEOTTI, 1915

#GiacomoMatteotti, 1915.

#Art11 #NoReArmEurope #armi #CeasefireNOW #capitalismo #PEACE #5aprile

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L'immagine contiene un testo nero su sfondo bianco che recita: "Quando la classe borghese parla di invasioni e minacce della patria noi gridiamo abbasso la vostra patria poiché la storia dimostra nulla esservi più facile che la finzione di assaliti quando si è assalitori, di invasi quando si vuole invadere e ogni esercito è un organo che richiede necessariamente la funzione di distruggere attaccare uccidere."
Giacomo Matteotti, 1914 "

L'immagine contiene un testo nero su sfondo bianco che recita: "Quando la classe borghese parla di invasioni e minacce della patria noi gridiamo abbasso la vostra patria poiché la storia dimostra nulla esservi più facile che la finzione di assaliti quando si è assalitori, di invasi quando si vuole invadere e ogni esercito è un organo che richiede necessariamente la funzione di distruggere attaccare uccidere." Giacomo Matteotti, 1914 "

#GiacomoMatteotti, 1914.

#Art11 #NoReArmEurope #armi #CeasefireNOW #capitalismo #PEACE #4aprile

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L'immagine è un'opera satirica che raffigura una donna, personificazione dell'Italia, che calcia un carro armato. La donna indossa una corona e un abito che richiama i colori della bandiera italiana. Lo sfondo è giallo con puntini, creando un effetto fumetto. Sopra la figura femminile campeggia la scritta "L'ITALIA R1PUD1A LA GUERRA", un gioco di parole che condanna il conflitto.

Descrizione generata con AI.

L'immagine è un'opera satirica che raffigura una donna, personificazione dell'Italia, che calcia un carro armato. La donna indossa una corona e un abito che richiama i colori della bandiera italiana. Lo sfondo è giallo con puntini, creando un effetto fumetto. Sopra la figura femminile campeggia la scritta "L'ITALIA R1PUD1A LA GUERRA", un gioco di parole che condanna il conflitto. Descrizione generata con AI.

“Il Partito Socialista ha il dovere di opporsi continuamente alla guerra, e al suo strumento e creatore, il militarismo, e vota contro le spese militari.”
#GiacomoMatteotti , 1915.

#Art11 #NoReArmEurope #armi #CeasefireNOW #capitalismo #PEACE #3aprile

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MIM zero in condotta! Il Ministero favorisce l’arruolamento militare nelle nostre scuole Non è un romanzo distopico, sta accadendo davvero. Sbalordisce l'oggetto di una circolare che il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha diramato ai

"Non è un romanzo distopico, sta accadendo davvero."
Una circolare del Ministero per Avellino, Benevento e Salerno a coinvolgere studenti e studentesse delle superiori nelle attività di promozione dell’aeronautica militare.

#Art11 #21marzo
#NoRearmEurope #Armi

www.pressenza.com/it/2025/03/m...

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Il coraggio di disertare di Tomaso Montanari - Come sarebbe stato bello sentire, dal palco di piazza del Popolo, un invito alla diserzione, al rifiuto di combattere e di morire per la patria. La disobbedienza dei militari, la...

"Il coraggio di disertare, di dire (con #HannahArendt) che «nessuno ha il diritto di obbedire», di dire (con #donMilani) che «l’obbedienza non è più una virtù»."

#NoReArmEurope #IoDiserto #IoObietto #Art11 #17marzo

volerelaluna.it/controcanto/...

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L'immagine rappresenta un messaggio contro la guerra in italiano. Il testo principale recita: "QUESTO POST R1PUD1A LA GUERRA." La parola "R1PUD1A" utilizza il numero 1 al posto della lettera "I", dando un aspetto stilizzato e accattivante al messaggio.

Sotto il testo principale, si nota il logo di Emergency, un'organizzazione umanitaria, accompagnato dall'indicazione del sito web "ripudia.it".

Descrizione creata con AI.

L'immagine rappresenta un messaggio contro la guerra in italiano. Il testo principale recita: "QUESTO POST R1PUD1A LA GUERRA." La parola "R1PUD1A" utilizza il numero 1 al posto della lettera "I", dando un aspetto stilizzato e accattivante al messaggio. Sotto il testo principale, si nota il logo di Emergency, un'organizzazione umanitaria, accompagnato dall'indicazione del sito web "ripudia.it". Descrizione creata con AI.

“La #Guerra piace ai politici che non la conoscono. […].
La guerra piace a chi ha interessi economici, che se ne sta ben distante dalle guerre.
Chi invece la conosce si fa un'idea molto presto…” #GinoStrada

#NoRearm #NotInMyName #Europa #PACE #ART11 #15marzo

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Meloni e Schlein unite per la guerra, oltre a questo le unisce la loro faccia di bronzo.

Obbedire a Washington e Londra va pure bene, ma un limite che è quello del #NO al coinvolgimento in una guerra globale nucleare, almeno quello lo dovrebbero avere tutte le forze politiche italiane.

#ART11

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Ständeratskommission verzichtet auf Leistungsschutzrecht Anders als in der EU soll in der Schweiz vorerst kein Lei...

Ich wandere aus: "Die [Schweizer] Ständeratskommission verzichtet auf ein Leistungsschutzrecht für Presseverlage" #LSR #Art11 www.nzz.ch/schweiz/staenderatskommi... via @nzz

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Rheinische Post: Digitalrat droht Altmaier mit Rücktritt Düsseldorf (ots) - Bundeswirtschaftsminister Peter Altmai...

Digitalwirtschaft so: "Wir haben die Schnauze voll"
https://www.presseportal.de/pm/30621/4230963

#Copyright #art11 #art13

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"Las leyes son las mismas para todos. Toda persona es inocente hasta que se demuestre lo contrario." #DDHH #Art11

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