Sfondo viola con il logo di Volt in alto a destra. Titolo grande: “Chi calpesta la Liberazione deve dimettersi.” Al centro, screenshot di un articolo ANSA: “Maclodio, il paese dove non si celebra il 25 aprile – La cerimonia è dedicata ai caduti in guerra. Una lettera a Mattarella – BRESCIA, 15 aprile 2025”. In basso, testo bianco evidenziato in grassetto: “Il 25 aprile non è una ricorrenza qualunque. È la data in cui è nata la nostra democrazia, grazie alla lotta contro il fascismo e l’occupazione nazista. Chi ricopre un ruolo istituzionale ha il dovere di onorarla, non di riscriverla.” Footer: “dona il 2x1000 a Volt con il codice Y59 | volt.team/join/it”
Sfondo viola con logo Volt in alto a destra. Testo bianco e grassetto: “Il sindaco di Maclodio (BS), Simone Zanetti (in foto), da anni rifiuta di celebrare la Liberazione come festa della Resistenza: per lui non c’è nulla da festeggiare, perché il 25 aprile sarebbe solo ‘la fine di una guerra civile’. Ma non è un caso isolato. Zanetti è vicecoordinatore provinciale di Fratelli d’Italia. Zanetti è parte integrante del partito e del suo assetto territoriale. Ed è stato eletto con il sostegno di FdI, Lega e Forza Italia.” Sulla destra, in basso, la foto in bianco e nero del sindaco Zanetti con sguardo serio, vestito con camicia bianca e giacca. Footer: “dona il 2x1000 a Volt con il codice Y59 | volt.team/join/it”
Sfondo viola con logo Volt in alto a destra. Testo centrale bianco: “Volt si unisce con forza alle opposizioni: Simone Zanetti deve dimettersi. Chi nega i valori della Resistenza non può rappresentare la Repubblica nata da quella lotta. Il 25 aprile si celebra. Senza ambiguità. Senza revisionismi. Senza vergogna.” Footer: “dona il 2x1000 a Volt con il codice Y59 | volt.team/join/it”
Sfondo viola. Testo centrale bianco e viola: “Se vuoi delle istituzioni che difendano la Liberazione dal nazifascismo, non che la neghino, e un’Europa che protegga la democrazia da ogni deriva autoritaria, scegli Volt indicando il codice Y59 nella tua dichiarazione dei redditi.” Il codice “Y59” è scritto in grande, al centro. In basso ci sono quattro icone stilizzate: cuore, profilo persona, messaggio, segnalibro.
Il 25 aprile è la festa della #Liberazione dal nazifascismo.
Chi la nega, come il sindaco di #Maclodio, non può rappresentare la Repubblica.
Volt chiede le sue dimissioni.
La #Resistenza non si cancella. Il 25 aprile si celebra. Sempre.
#VoltItalia #Antifascismo #FederazioneEuropea