Per la prima volta ad un #referendum 5 milioni di fuori sede che sono il 10% del corpo elettorale possono votare nel comune di domicilio, ma devo i fare domanda entro #4maggio. Fondamentale per il #qurum 50%
#Votofuorisede x la 1a volta al #referendum #8e9giugno possibile x 5 milioni di elettori che vivono lontano dal comune di residenza x motivi di studio,lavoro o cura votare presso comune di domicilio registrandosi entro 3 maggio,potrebbero essere fondamentali x #qurum 50%! @thegoodlobby.bsky.social
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REFERENDUM 8 e 9 giugno 2025 Voto per i FUORI SEDE Istruzioni per l’uso–PASSAPAROLA! È diventato esigibile il diritto di recarsi alle urne l’8 e 9 giugno nel comune di domicilio per i 4,8 milioni di elettori FUORI SEDE che risultano dalla ricognizione del governo del 2022 previo presentazione domanda entro 4 maggio. https://www.collettiva.it/tag/fuorisede Vengono ammessi a votare fuori sede gli elettori che per motivi di studio, lavoro o cure mediche si trovino in un Comune di una provincia diversa da quella del Comune di iscrizione elettorale, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data delle consultazioni. Per poter votare tutti gli interessati entro domenica 4 maggio devono presentare al Comune di domicilio temporaneo l’apposita domanda, che si può scaricare dal sito: https://www.referendum2025.it/ Cosa devono contenere le domande: le domande devono contenere l’indicazione indirizzo completo di residenza e di domicilio nonché, dove possibile, un recapito di posta elettronica. Sempre nel testo della domanda, viene manifestata l’eventuale disponibilità a svolgere l’incarico di presidente o componente delle sezioni elettorali speciali, che possono essere istituite dal Comune di domicilio temporaneo per l’esercizio del voto fuorisede.
Gli allegati necessari Fondamentale ricordarsi che occorre allegare alla domanda una serie di documenti che la rendono valida. Nel dettaglio: • copia di un documento di riconoscimento in corso di validità; • copia della tessera elettorale personale; • copia della certificazione o di altra documentazione che attesti la condizione di elettore fuorisede, ovvero le motivazioni di studio, lavoro o cure mediche per le quali l’elettore si trova temporaneamente domiciliato in un Comune diverso da quello di residenza. Come per i cittadini italiani temporaneamente residenti all’estero che chiedono il voto, allo stesso modo la condizione di lavoratore, studente o sottoposto a cure mediche può essere autocertificata. Le modalità di presentazione La domanda deve essere presentata personalmente dall’interessato, attraverso I’utilizzo di strumenti telematici o tramite persona delegata entro domenica 4 maggio, che è il 35° giorno antecedente la data della consultazione. In caso di revoca, la domanda può essere revocata con le stesse modalità entro il 25° giorno antecedente la data della consultazione, cioè mercoledì 14 maggio. Cosa succede dopo la presentazione domanda Entro 5 giorni prima del referendum, ossia il 3 giugno , il Comune di temporaneo domicilio rilascia all’elettore fuori sede un’attestazione di ammissione al voto con I'indicazione del numero e dell’indirizzo della sezione in cui votare. L’attestazione può essere rilasciata per via telematica. Da parte sua, il votante dovrà esibirla al seggio per essere ammesso alle urne, insieme al documento di riconoscimento e alla tessera elettorale personale.
#Votofuorisede x la 1a volta al #referendum #8e9giugno possibile x 5 milioni di elettori che vivono lontano dal comune di residenza x motivi di studio,lavoro o cura votare presso comune di domicilio registrandosi entro 3 maggio,potrebbero essere fondamentali x #qurum 50%! @thegoodlobby.bsky.social
REFERENDUM 8 e 9 giugno 2025 Voto per i FUORI SEDE Istruzioni per l’uso–PASSAPAROLA! È diventato esigibile il diritto di recarsi alle urne l’8 e 9 giugno nel comune di domicilio per i 4,8 milioni di elettori FUORI SEDE che risultano dalla ricognizione del governo del 2022 previo presentazione domanda entro 4 maggio. https://www.collettiva.it/tag/fuorisede Vengono ammessi a votare fuori sede gli elettori che per motivi di studio, lavoro o cure mediche si trovino in un Comune di una provincia diversa da quella del Comune di iscrizione elettorale, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data delle consultazioni. Per poter votare tutti gli interessati entro domenica 4 maggio devono presentare al Comune di domicilio temporaneo l’apposita domanda, che si può scaricare dal sito: https://www.referendum2025.it/ Cosa devono contenere le domande: le domande devono contenere l’indicazione indirizzo completo di residenza e di domicilio nonché, dove possibile, un recapito di posta elettronica. Sempre nel testo della domanda, viene manifestata l’eventuale disponibilità a svolgere l’incarico di presidente o componente delle sezioni elettorali speciali, che possono essere istituite dal Comune di domicilio temporaneo per l’esercizio del voto fuorisede.
Gli allegati necessari Fondamentale ricordarsi che occorre allegare alla domanda una serie di documenti che la rendono valida. Nel dettaglio: • copia di un documento di riconoscimento in corso di validità • copia della tessera elettorale personale • copia della certificazione o di altra documentazione che attesti la condizione di elettore fuorisede, ovvero le motivazioni di studio, lavoro o cure mediche per le quali l’elettore si trova temporaneamente domiciliato in un Comune diverso da quello di residenza. Come per i cittadini italiani temporaneamente residenti all’estero che chiedono il voto, allo stesso modo la condizione di lavoratore, studente o sottoposto a cure mediche può essere autocertificata. Le modalità di presentazione La domanda deve essere presentata personalmente dall’interessato, attraverso I’utilizzo di strumenti telematici o tramite persona delegata entro domenica 4 maggio, che è il 35° giorno antecedente la data della consultazione. In caso di revoca, la domanda può essere revocata con le stesse modalità entro il 25° giorno antecedente la data della consultazione, cioè mercoledì 14 maggio. Cosa succede dopo la presentazione domanda Entro 5 giorni prima del referendum, ossia il 3 giugno , il Comune di temporaneo domicilio rilascia all’elettore fuori sede un’attestazione di ammissione al voto con I'indicazione del numero e dell’indirizzo della sezione in cui votare che andrà esibita al seggio col documento di riconoscimento e tessera elettorale.
#Votofuorisede x la 1a volta al #referendum #8e9giugno possibile x 5 milioni di elettori che vivono lontano dal comune di residenza x motivi di studio,lavoro o cura votare presso comune di domicilio registrandosi entro 3 maggio,potrebbero essere fondamentali x #qurum 50%!
REFERENDUM 8 e 9 giugno 2025 Voto per i FUORI SEDE Istruzioni per l’uso–PASSAPAROLA! È diventato esigibile il diritto di recarsi alle urne l’8 e 9 giugno nel comune di domicilio per i 4,8 milioni di elettori FUORI SEDE che risultano dalla ricognizione del governo del 2022 previo presentazione domanda entro 4 maggio. https://www.collettiva.it/tag/fuorisede Vengono ammessi a votare fuori sede gli elettori che per motivi di studio, lavoro o cure mediche si trovino in un Comune di una provincia diversa da quella del Comune di iscrizione elettorale, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data delle consultazioni. Per poter votare tutti gli interessati entro domenica 4 maggio devono presentare al Comune di domicilio temporaneo l’apposita domanda, che si può scaricare dal sito: https://www.referendum2025.it/ Cosa devono contenere le domande: le domande devono contenere l’indicazione indirizzo completo di residenza e di domicilio nonché, dove possibile, un recapito di posta elettronica. Sempre nel testo della domanda, viene manifestata l’eventuale disponibilità a svolgere l’incarico di presidente o componente delle sezioni elettorali speciali, che possono essere istituite dal Comune di domicilio temporaneo per l’esercizio del voto fuorisede.
Gli allegati necessari Fondamentale ricordarsi che occorre allegare alla domanda una serie di documenti che la rendono valida. Nel dettaglio: • copia di un documento di riconoscimento in corso di validità; • copia della tessera elettorale personale; • copia della certificazione o di altra documentazione che attesti la condizione di elettore fuorisede, ovvero le motivazioni di studio, lavoro o cure mediche per le quali l’elettore si trova temporaneamente domiciliato in un Comune diverso da quello di residenza. Come per i cittadini italiani temporaneamente residenti all’estero che chiedono il voto, allo stesso modo la condizione di lavoratore, studente o sottoposto a cure mediche può essere autocertificata. Le modalità di presentazione La domanda deve essere presentata personalmente dall’interessato, attraverso I’utilizzo di strumenti telematici o tramite persona delegata entro domenica 4 maggio, che è il 35° giorno antecedente la data della consultazione. In caso di revoca, la domanda può essere revocata con le stesse modalità entro il 25° giorno antecedente la data della consultazione, cioè mercoledì 14 maggio. Cosa succede dopo la presentazione domanda Entro 5 giorni prima del referendum, ossia il 3 giugno , il Comune di temporaneo domicilio rilascia all’elettore fuori sede un’attestazione di ammissione al voto con I'indicazione del numero e dell’indirizzo della sezione in cui votare. L’attestazione può essere rilasciata per via telematica. Da parte sua, il votante dovrà esibirla al seggio per essere ammesso alle urne, insieme al documento di riconoscimento e alla tessera elettorale personale.
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www.thegoodlobby.it/referendum-c...
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