Qui la devozione diventa intimità domestica. Nel cuore di Palazzo Davanzati, questa Madonna col Bambino, attribuita alla bottega di Luca della Robbia, non impone distanza: invita alla vicinanza.
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Il marmo non lo copriva più.
Lui si stava alzando.
Il tempo non lo aveva spento.
Solo nascosto.
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Il cuculo cantava tra i giardini.
Intanto qualcuno dipingeva santi e donatori.
Poi venne il vetro. Ma l’affresco è ancora lì.
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#Tabernacolo #ArteFiorentina #ViaSantaMonaca #CantoAllaCuculia
L’acqua scorreva. Il putto non smise di sorridere.
#FontanaRinascimentale #PalazzoVecchio #Verrocchio #ArteFiorentina
Si chiuse in una certosa.
Venne la peste.
E lui trovò un nuovo colore.
#Pontormo #artefiorentina #CertosadelGalluzzo #manierismo
Quando il Bambino si avvicinò, ogni cosa si fece silenzio.
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Si prendono per mano. La musica apre il passo. La gioia diventa movimento.
#ArteFiorentina #CappelloneDegliSpagnoli #Affreschi #Danza
La giovane dorme.
Il popolo prega.
L’arte racconta.
#SanGimignano
#CappellaSantaFina
#ArteFiorentina
#Rinascimento
Indossava il profilo come una corona.
#Pollaiolo
#RitrattoRinascimentale
#Uffizi
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Quando nacque, già dormiva tra velluti e ghiande.
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Il Granduca, la sua sposa e il loro erede rimasero immobili: l’eternità li aveva già scelti.
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Un volto che non grida, ma aspetta.
Dettaglio della Pietà del Perugino, Galleria degli Uffizi.
#Perugino #Uffizi #ArteFiorentina #Rinascimento
Tre volti, un luogo.
La cupola, la facciata, il battistero.
Tre voci della storia di Firenze che si guardano in silenzio al tramonto.
#DuomoFirenze #CupolaBrunelleschi #BattisteroSanGiovanni #ArteFiorentina
Borgo Allegri, Firenze. Il tempo passa, l’alluvione arriva, e una tavola viene rimossa. Sotto, riemerge un affresco dimenticato. Madonna col Bambino e due santi.
Lo firma Giovanni di San Giovanni. Oggi resiste, seppure consumato.
#GiovannidiSanGiovanni #artefiorentina #FirenzeSegreta #affresco
Vittorio Matteo Corcos dipinge Alla fontana nel 1896, catturando la raffinatezza della Belle Époque. La giovane donna, seduta con grazia accanto alla fontana con il leone di Palazzo Pitti, incarna un’epoca di stile e contemplazione.
#Corcos #ArteFiorentina #BelleÉpoque #PalazzoPitti
Dettagli che raccontano Firenze: un tabernacolo del XVI secolo in via delle Seggiole. La Madonna col Bambino, in stucco policromo e dorature, evoca lo stile di Desiderio da Settignano. Un piccolo capolavoro che illumina la città.
#Firenze #ArteFiorentina #Tabernacolo #MadonnacolBambino
Un capolavoro del Rinascimento: la "Crocifissione di San Pietro" di Filippino Lippi, nella Cappella Brancacci a Firenze. Realismo e intensità raccontano il martirio del santo.
#FilippinoLippi #CappellaBrancacci #ArteFiorentina #Rinascimento
Capolavori di pietra nelle Cappelle Medicee. Gli stemmi delle città fedeli ai Medici, intarsiati con materiali preziosi, incorniciano i cenotafi granducali in un tripudio di storia e arte. ✨
#CappelleMedicee #ArteFiorentina #StemmiMedici #Firenze
Eleganza e storia nella Madonna dell’Umiltà di Masolino. Un’opera del Quattrocento che racconta fede e arte, ora custodita agli Uffizi.
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Dettagli e spiritualità: il San Giuliano di Botticini e del Sellaio a Orsanmichele. La solennità del santo si unisce alla narrazione drammatica della predella.
#SanGiuliano #ArteFiorentina #Orsanmichele #Rinascimento
Vicini in vita e in morte. Donatello riposa nella Chiesa di San Lorenzo accanto a Cosimo il Vecchio, suo mecenate e amico. La lapide lo celebra come il maestro che "ristabilì l'antica arte di scolpire".
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Questo monumentale vaso, realizzato tra il 1882 e il 1892 dall’Opificio delle Pietre Dure, rappresenta uno degli ultimi capolavori decorativi prima che l’Opificio si dedicasse al restauro. Marmo nero del Belgio
#PietreDure #OpificioDellePietreDure #ArteFiorentina #TradizioneEInnovazione
All'angolo tra via degli Anselmi e via de' Sassetti, si trova la lanterna del Palazzo del Cinema Odeon, realizzata nel 1929 dallo scultore Bernardo Morescalchi. Sei efebi nudi sostengono questa splendida opera, sormontata dal giglio di Firenze.
#LanternaOdeon #FirenzeNascosta #ArteFiorentina
Piazza del Duomo è il perfetto incontro tra arte, storia e tradizione. Qui, il Battistero di San Giovanni, il Campanile di Giotto e la cupola del Brunelleschi creano uno scenario unico che racconta la grandezza di Firenze.
#PiazzaDelDuomo #FirenzeIncredibile #ArteFiorentina #ViaggioNellaStoria
Piazza del Duomo è il perfetto incontro tra arte, storia e tradizione. Qui, il Battistero di San Giovanni, il Campanile di Giotto e la cupola del Brunelleschi creano uno scenario unico che racconta la grandezza di Firenze.
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Alberto Arnòldi! Questo scultore, attivo tra il 1351 e il 1364, ha lasciato il segno con opere come la "Madonna col Bambino tra due angeli" per l’Oratorio del Bigallo e i rilievi dei Sette Sacramenti sul campanile di Santa Maria del Fiore.
#ArteFiorentina #Arnòldi #SantaMariaDelFiore #Bigallo
Dettagli che raccontano la maestria di un’epoca: le lanterne di Palazzo Strozzi, con dragoni e sfingi in ferro battuto, sono un capolavoro firmato da Niccolò Grosso, detto il Caparra.
#FerroBattuto #FirenzeRinascimentale #PalazzoStrozzi #ArteFiorentina
La fotografia mostra una sala della Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti a Firenze, contenente sia sculture che grandi dipinti di stile storico e drammatico. In primo piano si trova la scultura marmorea di Salvino Salvini, intitolata "La desolazione di Ehma, figliuola di Sio", accompagnata da due imponenti dipinti storici che incorniciano la scena. Descrizione della scultura: Soggetto: La scultura rappresenta Ehma, figlia di Sio, in un momento di profondo dolore e riflessione. La figura è seduta, con le mani aperte in un gesto di abbandono e resa, simbolo di disperazione e perdita. L'espressione del volto è malinconica, con tratti che trasmettono un senso di dignità e sofferenza. Dettagli stilistici: La scultura è realizzata in marmo bianco, con una levigatezza che esalta la delicatezza della pelle e la morbidezza del drappeggio. Il panneggio, che avvolge il corpo della figura, è reso con grande maestria, suggerendo la pesantezza e la caduta naturale del tessuto. Posizione: La figura è leggermente inclinata in avanti, enfatizzando un atteggiamento meditativo e di desolazione.
Eleganza e malinconia si incontrano nella "Desolazione di Ehma, figliuola di Sio", un capolavoro marmoreo di Salvino Salvini esposto nella Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti.
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Il soffitto della Sala di Penelope, parte del Quartiere di Eleonora, celebra le virtù femminili del Rinascimento. Concepito da Giorgio Vasari e Giovanni Stradano, il dipinto centrale raffigura Penelope, simbolo di fedeltà e dedizione domestica.
#ArteFiorentina #Firenze #GiorgioVasari
Descrizione: Pannello centrale: Al centro troneggia la Madonna col Bambino, seduta su un trono riccamente decorato, con il manto blu che simboleggia la sua purezza. Il Bambino tiene un globo, rappresentando il dominio universale di Cristo. La Madonna emana serenità e dolcezza, mentre la scena è impreziosita da dettagli dorati e dalla raffinatezza cromatica. Porte laterali: Quando il tabernacolo è aperto, sulle porte laterali compaiono San Giovanni Battista a sinistra, riconoscibile per il bastone a croce e l'abito austero, e San Marco a destra, raffigurato con il libro del Vangelo. Entrambe le figure sono trattate con grande attenzione alla volumetria e al drappeggio, segno dell'abilità pittorica di Fra Angelico. Predella: La predella presenta episodi della vita della Vergine e di Cristo, narrati con un'eccezionale cura dei dettagli e un uso vivido del colore. Ogni scena si distingue per la composizione equilibrata e l'espressività delle figure. Cornice e timpano: L'intera struttura è incorniciata da una ricca decorazione architettonica. Nel timpano superiore è raffigurato Dio Padre, che benedice dall'alto, sottolineando la sacralità dell'opera.
🖌️ Tabernacolo dei Linaioli: firmato Fra Angelico. La Vergine Maria con il Bambino al centro, san Giovanni Battista e san Marco sulle porte, e una predella ricca di scene narrative rendono quest’opera un capolavoro di spiritualità e bellezza.
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