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#emergenzaClimatica
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#EmergenzaClimatica ed eventi estremi: non sono più ipotesi lontane. Riguardano anche il #FVG e richiedono politiche di #prevenzione, #adattamento e #mitigazione a tutti i livelli di governo. Il #ciclone che ha colpito #Sicilia, #Calabria e #Sardegna è segnale chiaro www.facebook.com/photo/?fbid=...

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Mi ricordo quando, una decina di anni fa (o forse di più), i climatologi avvisavano che il #Mediterraneo sarebbe diventato molto turbolento, e che la #Sicilia avrebbe visto tempeste sempre più violente. Oggi è realtà. E domani, cosa ci aspetta ancora? #emergenzaclimatica

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Crisi climatica: Italia sempre più fragile ROMA (ITALPRESS) – In Italia la crisi climatica non è più un’emergenza occasionale, ma una realtà quotidiana che nel 2025 ha mostrato tutta la sua forza. A fotografare la situazione è il nuovo bilancio dell’Osservatorio...

TI POTREBBE INTERESSARE: Crisi climatica: Italia sempre più fragile ... LEGGI TUTTO #CrisiClimatica #Ambiente #ItaliaFragile #Sostenibilità #EmergenzaClimatica

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Crisi climatica: Italia sempre più fragile ROMA (ITALPRESS) – In Italia la crisi climatica non è più un’emergenza occasionale, ma una realtà quotidiana che nel 2025 ha mostrato tutta la sua forza. A fotografare la situazione è il nuovo bilancio dell’Osservatorio...

È ACCADUTO IERI: Crisi climatica: Italia sempre più fragile ... LEGGI TUTTO #crisiClimatica #ItaliaFragile #emergenzaClimatica #sostenibilità #cambiamentoClimatico

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Capitolo 4. L’America “Quattrocento milioni di acri: le Grandi Pianure sembravano inesauribili, eppure in 50 anni sono state trasformate in un Dust Bowl”.  Il numero eccessivo di bovini e ovini, l’aratura di terreni che avrebbero dovuto restare intatti e incontaminati, la distruzione delle erbe spontanee che trattenevano il suolo e l’uso di macchinari che permettevano anche a un solo individuo di arare enormi superfici, sono queste le cause della catastrofe naturale giunta ora alla resa dei conti. Dust Bowl è una miniserie podcast di STUDIOALICE. Traduce in musica la drammatica catastrofe ecologica degli anni trenta del Novecento americano, quasi un secolo prima del dibattito sull’emergenza climatica sollevatosi nel ventunesimo secolo. Lo racconta Umberto Bellodi con il recupero sonoro di Andrea Grandi. 

📣 New Podcast! "Capitolo 4. L’America" on @Spreaker #americana #blues #cinematica #climatechange #communitymusic #desertblues #dustbowl #emergenzaclimatica #grandipianure #improvvisazione #livemusic #musicaestemporanea #sonorizzazione #soundscape #soundtrack #spaghettiwestern #storia #western

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"Il #clima è sempre cambiato, non così velocemente, MA l' #UnioneEuropea..." + qualsiasi azione concreta per ridurre le emissioni.

"Ma non sono negazionista"

#EmergenzaClimatica

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"Il #clima è sempre cambiato, non così velocemente, MA l' #UnioneEuropea..." + qualsiasi azione concreta per ridurre le emissioni.

"Ma non sono negazionista"

#EmergenzaClimatica

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Clima, superato il primo punto di non ritorno ROMA (ITALPRESS) – La comunità scientifica torna a lanciare l’allarme sul futuro del pianeta. A far discutere, questa volta, è la Dichiarazione di Dartington, firmata da oltre cinquecento studiosi di tutto il mondo, che chi...

TI POTREBBE INTERESSARE: Clima, superato il primo punto di non ritorno ... LEGGI TUTTO #Clima #CambiamentoClimatico #EmergenzaClimatica #Sostenibilità #DichiarazioneDiDartington

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2025 secondo anno più caldo della storia (Adnkronos) - Il 2025 è, attualmente, a pari merito con il 2023, il secondo anno più caldo mai registrato, secondo i nuovi dati del Copernicus Climate Change Service (C3S), implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologi...

2025 secondo anno più caldo della storia ... LEGGI TUTTO #clima #cambiamentoclimatico #riscaldamentoglobale #emergenzaclimatica #sostenibilità

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Capitolo 3. La Polvere Le devastazioni della guerra si ritrovano impensabilmente nel cuore dello stato vincitore. immagini drammatiche di terre bruciate dal sole, campi ormai privi di vita, ossa di animali sbiancate dal calore e macchinari agricoli abbandonati, arrugginiti sotto un cielo implacabile. Dust Bowl è una miniserie podcast di STUDIOALICE. Traduce in musica la drammatica catastrofe ecologica degli anni trenta del Novecento americano, quasi un secolo prima del dibattito sull’emergenza climatica sollevatosi nel ventunesimo secolo. Lo racconta Umberto Bellodi con il recupero sonoro di Andrea Grandi. 

📣 New Podcast! "Capitolo 3. La Polvere" on @Spreaker #americana #blues #cinematica #climatechange #communitymusic #desertblues #dustbowl #emergenzaclimatica #grandipianure #improvvisazione #livemusic #musicaestemporanea #sonorizzazione #soundscape #soundtrack #spaghettiwestern #storia #western

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Clima, superato il primo punto di non ritorno ROMA (ITALPRESS) – La comunità scientifica torna a lanciare l’allarme sul futuro del pianeta. A far discutere, questa volta, è la Dichiarazione di Dartington, firmata da oltre cinquecento studiosi di tutto il mondo, che chi...

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Capitolo 2. La Guerra L’entrata degli Stati Uniti nella Prima Guerra Mondiale viene raccontata da immagini che mostrano titoli di giornale altisonanti. Parlano di decisioni storiche ma annunciano e sottolineano anche l’aumento dei prezzi del grano, conseguenza diretta della crescente domanda alimentare per sostenere lo sforzo bellico. Dust Bowl è una miniserie podcast di STUDIOALICE. Traduce in musica la drammatica catastrofe ecologica degli anni trenta del Novecento americano, quasi un secolo prima del dibattito sull’emergenza climatica sollevatosi nel ventunesimo secolo. Lo racconta Umberto Bellodi con il recupero sonoro di Andrea Grandi. 

📣 New Podcast! "Capitolo 2. La Guerra" on @Spreaker #americana #blues #cinematica #climatechange #communitymusic #desertblues #dustbowl #emergenzaclimatica #grandipianure #improvvisazione #livemusic #musicaestemporanea #sonorizzazione #soundscape #soundtrack #spaghettiwestern #storia #western

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Cambiamento climatico, per l’Italia la principale emergenza è il caldo MILANO (ITALPRESS) – Il clima del pianeta sta cambiando a una velocità senza precedenti: l’aumento delle concentrazioni di gas serra, in particolare anidride carbonica e metano, ha già portato a un riscaldamento globale di ...

Cambiamento climatico, per l’Italia la principale emergenza è il caldo ... LEGGI TUTTO #CambiamentoClimatico #EmergenzaClimatica #RiscaldamentoGlobale #Italia #Inquinamento

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Per pochi "nostalgici" o forse dovrei dire ricchi conservatori miopi di fronte al pericolo comune, tanto vivono in una bolla dorata, la #Cop30 non ha dato il giusto cambiamento necessario per affrontare l' #EmergenzaClimatica

E maggiore chiarezza su quanto accaduto alla famiglia nel bosco 🤦🏽

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Mediterraneo sempre più caldo, servono azioni immediate ROMA (ITALPRESS) – Il Mediterraneo si sta scaldando più velocemente della media globale, e gli scienziati lanciano l’allarme: servono azioni immediate e coordinate per proteggere una delle aree più delicate del pianeta. A d...

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Capitolo 1. I Coloni Durante la grande siccità, il suolo divenne polvere e venne soffiato via verso est in grandi nuvole nere. La polvere oscurava il cielo fino a Chicago, e la terra rimossa si perse completamente nell'Oceano Atlantico. Texas, Kansas, Oklahoma e le Grandi Pianure circostanti furono teatro di esodo, con oltre mezzo milione di senzatetto in migrazione verso la costa pacifica.  Dust Bowl è una miniserie podcast di STUDIOALICE. Traduce in musica la drammatica catastrofe ecologica degli anni trenta del Novecento americano, quasi un secolo prima del dibattito sull’emergenza climatica sollevatosi nel ventunesimo secolo. Lo racconta Umberto Bellodi con il recupero sonoro di Andrea Grandi.

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Mediterraneo sempre più caldo, servono azioni immediate ROMA (ITALPRESS) – Il Mediterraneo si sta scaldando più velocemente della media globale, e gli scienziati lanciano l’allarme: servono azioni immediate e coordinate per proteggere una delle aree più delicate del pianeta. A d...

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Pecoraro Scanio “Il dramma in Friuli conferma la crisi climatica in atto” ROMA (ITALPRESS) – “Il dramma che ha colpito il Friuli conferma, ancora una volta, la crisi climatica in atto.Non possiamo continuare a ignorare ciò che gli scienziati ripetono da anni”, dichiara Alfons...

TI POTREBBE INTERESSARE: Pecoraro Scanio “Il dramma in Friuli conferma la crisi climatica in atto” ... LEGGI TUTTO #Clima #CambiamentoClimatico #Friuli #EmergenzaClimatica #Sostenibilità

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Mediterraneo sempre più caldo, servono azioni immediate ROMA (ITALPRESS) – Il Mediterraneo si sta scaldando più velocemente della media globale, e gli scienziati lanciano l’allarme: servono azioni immediate e coordinate per proteggere una delle aree più delicate del pianeta. A d...

Mediterraneo sempre più caldo, servono azioni immediate ... LEGGI TUTTO #Mediterraneo #CambiamentiClimatici #EmergenzaClimatica #ProtezioneAmbiente #Sostenibilità

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Pecoraro Scanio “Il dramma in Friuli conferma la crisi climatica in atto” ROMA (ITALPRESS) – “Il dramma che ha colpito il Friuli conferma, ancora una volta, la crisi climatica in atto.Non possiamo continuare a ignorare ciò che gli scienziati ripetono da anni”, dichiara Alfons...

Pecoraro Scanio “Il dramma in Friuli conferma la crisi climatica in atto” ... LEGGI TUTTO #crisiClimatica #Friuli #cambiamentoClimatico #emergenzaClimatica #climateAction

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La crisi climatica uccide, 2.5 milioni di vittime per l’aria inquinata ROMA (ITALPRESS) – Il mondo sta pagando un prezzo altissimo – in termini di vite umane – per l’inerzia nella lotta al cambiamento climatico.È l’allarme lanciato dal nuovo rapporto Lancet Countdown on Health...

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La crisi climatica uccide, 2.5 milioni di vittime per l’aria inquinata ROMA (ITALPRESS) – Il mondo sta pagando un prezzo altissimo – in termini di vite umane – per l’inerzia nella lotta al cambiamento climatico.È l’allarme lanciato dal nuovo rapporto Lancet Countdown on Health...

La crisi climatica uccide, 2.5 milioni di vittime per l’aria inquinata ... LEGGI TUTTO #CrisiClimatica #CambiamentoClimatico #SalutePubblica #Inquinamento #EmergenzaClimatica

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2025, anno nero per le foreste italiane ROMA (ITALPRESS) – Il 2025 si conferma un anno da bollino rosso per le foreste italiane, messe a dura prova dagli incendi e dalla crisi climatica. Secondo il nuovo report di Legambiente, presentato a Roma all’VIII Forum Fores...

2025, anno nero per le foreste italiane ... LEGGI TUTTO #ForesteItaliane #EmergenzaClimatica #Incendi #Legambiente #Sostenibilità

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Europa, 44 miliardi l’anno persi per il clima ROMA (ITALPRESS) – Tra il 2020 e il 2023 l’Europa ha pagato un prezzo altissimo ai cambiamenti climatici: i danni economici legati a eventi estremi hanno superato quelli dell’intero decennio precedente. Lo rileva il nuovo r...

TI POTREBBE INTERESSARE: Europa, 44 miliardi l’anno persi per il clima ... LEGGI TUTTO #Europa #CambiamentiClimatici #EmergenzaClimatica #Sostenibilità #Ambiente

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"la forma di protesta è la stessa e le leggi che hanno reso i blocchi stradali un costo legale e penale più ingente sono le stesse. Vuol dire che il problema non è il blocco stradale in sé, il problema è che sull’ #emergenzaClimatica prevale disinteresse"
Non bene: perché indica un popolo malleabile

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A un anno dall'uragano Helene, le squadre di soccorso stanno ancora rimuovendo tonnellate di detriti dai corsi d'acqua della Carolina del Nord.
#Emergenzaclimatica

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Il Canada è ancora fra i più grandi inquinatori (anche senza il fumo degli incendi) | Corriere Canadese TORONTO - Altro che "carbon tax", macchine elettriche e "politiche ambientali" à la Justin Trudeau: il Canada si conferma fra i più grandi inquinatori del mondo in qualità di produttore di combustibil...

Il Canada è tra i principali produttori di combustibili fossili e contribuisce all'ampliamento del divario tra l'attività industriale e gli obiettivi climatici

www.corriere.ca/il-canada-e-...

#Canada #Inquinamento #DivarioProduttivo #Ambiente #EmergenzaClimatica

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Clima, l’80% della popolazione mondiale chiede misure più incisive ROMA (ITALPRESS) – Il 93% delle persone in Italia vuole un’azione più forte sul clima da parte dei propri leader. È quanto emerge dal Peoples’ Climate Vote 2024, il più grande sondaggio globale sul clima, condotto da...

È ACCADUTO IERI: Clima, l’80% della popolazione mondiale chiede misure più incisive ... LEGGI TUTTO #Clima #CambiamentoClimatico #EmergenzaClimatica #Sostenibilità #PoliticheClimatiche

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Si sente spesso anche l'accusa (para- dossale) rivolta agli scienziati o agli attivisti di essere mossi da motivazio- ni puramente ideologiche, quando poi i detrattori e i vari negazionisti sono essi stessi mossi da un impianto pro- fondamente ideologico.

Questa è la trovata migliore di tutte. Se- condo questa opinione, gli scienziati sa- rebbero al soldo dei poteri forti - che non si sa bene quali siano, perché se al mondo c'è un potere forte è proprio, all'opposto, quello degli idrocarburi, o perlomeno io non saprei definirlo altrimenti. E poi lo scienziato cosa ci guadagnerebbe? La ve- rità è che, quando il tuo interlocutore non comprende altre ragioni al di fuori del de- naro, difficilmente può arrivare a pensa- re che ci sia qualcos'altro per cui valga la pena battersi.

Mi chiedo, però, a fronte di un siste- ma così difficile da scardinare, come si coniughi quel che dicevamo prima sulla responsabilità politica di chi fa divulgazione. Si può continuare a fare divulgazione senza conservare dentro di sé della speranza?

Ahimè, io temo che con le speranze ci facciamo molto poco, direi quasi niente. Non so dire se questo sistema si possa cambiare dall'esterno, certo è che dovrà cambiare per forza, a un certo punto. Ma-

gari cambiera per trauma, e non per scel- ta. Staremo a vedere,

Si sente spesso anche l'accusa (para- dossale) rivolta agli scienziati o agli attivisti di essere mossi da motivazio- ni puramente ideologiche, quando poi i detrattori e i vari negazionisti sono essi stessi mossi da un impianto pro- fondamente ideologico. Questa è la trovata migliore di tutte. Se- condo questa opinione, gli scienziati sa- rebbero al soldo dei poteri forti - che non si sa bene quali siano, perché se al mondo c'è un potere forte è proprio, all'opposto, quello degli idrocarburi, o perlomeno io non saprei definirlo altrimenti. E poi lo scienziato cosa ci guadagnerebbe? La ve- rità è che, quando il tuo interlocutore non comprende altre ragioni al di fuori del de- naro, difficilmente può arrivare a pensa- re che ci sia qualcos'altro per cui valga la pena battersi. Mi chiedo, però, a fronte di un siste- ma così difficile da scardinare, come si coniughi quel che dicevamo prima sulla responsabilità politica di chi fa divulgazione. Si può continuare a fare divulgazione senza conservare dentro di sé della speranza? Ahimè, io temo che con le speranze ci facciamo molto poco, direi quasi niente. Non so dire se questo sistema si possa cambiare dall'esterno, certo è che dovrà cambiare per forza, a un certo punto. Ma- gari cambiera per trauma, e non per scel- ta. Staremo a vedere,

La targa per commemorare lo scioglimento del ghiac dell'Okjökull (Reykjavík):
A letter to the future

Ok is the first Icelandic glacier to lose its status as a glacier. In the next 200 years all our glaciers are expected to follow the same path. This monument is to acknowledge that we know what is happening and what needs to be done. Only you know if we did it.

Ágúst 2019 415ppm CO2

La targa per commemorare lo scioglimento del ghiac dell'Okjökull (Reykjavík): A letter to the future Ok is the first Icelandic glacier to lose its status as a glacier. In the next 200 years all our glaciers are expected to follow the same path. This monument is to acknowledge that we know what is happening and what needs to be done. Only you know if we did it. Ágúst 2019 415ppm CO2

Intervista a Mario #Tozzi su #Ossigeno
"La verità è che, quando il tuo interlocutore non comprende altre ragioni al di fuori del denaro, difficilmente può arrivare a pensare che ci sia qualcos'altro per cui valga la pena battersi"
Aggiungo: del denaro subito.

#scienza #EmergenzaClimatica

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Si sente spesso anche l'accusa (para- dossale) rivolta agli scienziati o agli attivisti di essere mossi da motivazio- ni puramente ideologiche, quando poi i detrattori e i vari negazionisti sono essi stessi mossi da un impianto pro- fondamente ideologico.

Questa è la trovata migliore di tutte. Se- condo questa opinione, gli scienziati sa- rebbero al soldo dei poteri forti - che non si sa bene quali siano, perché se al mondo c'è un potere forte è proprio, all'opposto, quello degli idrocarburi, o perlomeno io non saprei definirlo altrimenti. E poi lo scienziato cosa ci guadagnerebbe? La ve- rità è che, quando il tuo interlocutore non comprende altre ragioni al di fuori del de- naro, difficilmente può arrivare a pensa- re che ci sia qualcos'altro per cui valga la pena battersi.

Mi chiedo, però, a fronte di un siste- ma così difficile da scardinare, come si coniughi quel che dicevamo prima sulla responsabilità politica di chi fa divulgazione. Si può continuare a fare divulgazione senza conservare dentro di sé della speranza?

Ahimè, io temo che con le speranze ci facciamo molto poco, direi quasi niente. Non so dire se questo sistema si possa cambiare dall'esterno, certo è che dovrà cambiare per forza, a un certo punto. Ma-

gari cambiera per trauma, e non per scel- ta. Staremo a vedere,

Si sente spesso anche l'accusa (para- dossale) rivolta agli scienziati o agli attivisti di essere mossi da motivazio- ni puramente ideologiche, quando poi i detrattori e i vari negazionisti sono essi stessi mossi da un impianto pro- fondamente ideologico. Questa è la trovata migliore di tutte. Se- condo questa opinione, gli scienziati sa- rebbero al soldo dei poteri forti - che non si sa bene quali siano, perché se al mondo c'è un potere forte è proprio, all'opposto, quello degli idrocarburi, o perlomeno io non saprei definirlo altrimenti. E poi lo scienziato cosa ci guadagnerebbe? La ve- rità è che, quando il tuo interlocutore non comprende altre ragioni al di fuori del de- naro, difficilmente può arrivare a pensa- re che ci sia qualcos'altro per cui valga la pena battersi. Mi chiedo, però, a fronte di un siste- ma così difficile da scardinare, come si coniughi quel che dicevamo prima sulla responsabilità politica di chi fa divulgazione. Si può continuare a fare divulgazione senza conservare dentro di sé della speranza? Ahimè, io temo che con le speranze ci facciamo molto poco, direi quasi niente. Non so dire se questo sistema si possa cambiare dall'esterno, certo è che dovrà cambiare per forza, a un certo punto. Ma- gari cambiera per trauma, e non per scel- ta. Staremo a vedere,

La targa per commemorare lo scioglimento del ghiac dell'Okjökull (Reykjavík):
A letter to the future

Ok is the first Icelandic glacier to lose its status as a glacier. In the next 200 years all our glaciers are expected to follow the same path. This monument is to acknowledge that we know what is happening and what needs to be done. Only you know if we did it.

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La targa per commemorare lo scioglimento del ghiac dell'Okjökull (Reykjavík): A letter to the future Ok is the first Icelandic glacier to lose its status as a glacier. In the next 200 years all our glaciers are expected to follow the same path. This monument is to acknowledge that we know what is happening and what needs to be done. Only you know if we did it. Ágúst 2019 415ppm CO2

Intervista a Mario #Tozzi su #Ossigeno
"La verità è che, quando il tuo interlocutore non comprende altre ragioni al di fuori del denaro, difficilmente può arrivare a pensare che ci sia qualcos'altro per cui valga la pena battersi"
Aggiungo: del denaro subito.

#scienza #EmergenzaClimatica

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