Con soli cinque mesi di tempo per arrivare al CES del 1985 (importante fiera del settore), un Gould ormai privo del dimissionario Tramiel chiese a Bil Herd di creare il successore del Commodore 64, il 128. Furono cinque mesi fatti rimbalzando di bug in correzione al volo fino a creare un miracoloso “Computer tre in uno”: un Commodore 64C, il 128 e un computer con CP/M. Ma CP/M ormai era sorpassato e Gould piazzò in vendita accanto al 128 il “nuovo” 64C. Il 128, retrocompatibile col 64, ricevette dagli sviluppatori meno di un centinaio di programmi e pochissimi giochi, lasciandosi sorpassare dal 64C fino alla fine della sua commercializzazione
Alzi la mano chi ha avuto un #Commodore128. Ora la alzi chi non ha mai usato la modalità #GO64. Ora la alzi chi usava solo quella modalità. So già dove ci saranno più mani alzate, su #Shadowsplay
Per dettagli: www.bufale.net/grazie-per-l...