La copertina del libro Oltre la tecnofobia Il digitale dalle neuroscienze all'educazione di Gallese, Moriggi, Rivoltella, editore Cortina 2025
A pag. 35 del libro Oltre la tecnofobia si legge: "La scoperta dei neuroni specchio, prima nei macachi e poi negli esseri umani (Gallese et al., 1996; Rizzolatti et al., 1996; Gallese, 2014), ha rivelato il ruolo cognitivo del sistema motorio nel-la cognizione sociale, mostrando un meccanismo neurofisiologico che mappa la relazione agentiva tra gli individui (Bonini et al., 2022). I neuroni specchio declinano l'intersoggettività come intercorporeità. La capacità di riconoscere gli altri come agenti intenzionali non dipende esclusivamente dalla competenza linguistica, ma è principalmente legata alla natura relazionale dell'azione. L'intercorporeità diventa quindi la fonte primaria della conoscenza degli altri. La ricerca empirica ha mostrato che il cervello umano è dotato di meccanismi di rispecchiamento anche nel dominio delle emozioni e delle sensazioni: le stesse regioni cerebrali coinvolte nell'esperienza soggettiva delle emozioni e delle sensazioni sono attive anche quando le stesse emozioni e sensazioni sono riconosciute negli altri (Gallese, 2007, 2014). Attraverso la simulazione incarnata, ci impegniamo in interazioni sociali mantenendo la distinzione tra sé e altro (Ferri et al., 2011).
in una sola paginetta ci sono due peccati (autocitazione, autopromozione) e una
fallacia (f. delle [contro]prove soppresse che molto ridimensionano i mirror neurons)
aggiunti senza timor di smentita (principio d'autorità), approfittando del clamore sul tema del momento
#specchietti anti panico