Advertisement · 728 × 90
#
Hashtag
#denittis
Advertisement · 728 × 90
Post image

#cuadrodeldía Desayuno en el jardín, 1884 (Giuseppe #DeNittis 1846–84) Pinacoteca Giuseppe Nittis #Barletta #art De los pintores italianos más relevantes del XIX. Funde arte de salón e impresionismo. Retrató a Zola y Manet. Aquí su mujer, Léontine, y su hijo Jacques #FelizJueves

59 13 1 0

🎨 #art #painting #denittis

1 0 0 0

#art #painting #denittis

5 2 1 0
Preview
20.03 A Napoli - Taccuino, La Vita e l'Arte di Giuseppe de Nittis Siamo nella terza tappa del nostro viaggio nel Taccuino di Giuseppe De Nittis, e la scena si sposta a Napoli, cuore irrequieto del Sud, città viva e contraddittoria, dove il pittore muove i primi passi consapevoli verso la sua identità artistica.   Qui incontriamo un adolescente affamato di bellezza, spesso anche di cibo, che attraversa la città con la fame negli occhi e una rabbia gentile nel cuore. Le aule dell’Accademia non gli bastano, i maestri lo deludono, ma i vicoli, i pastori, la luce e i caffè diventano il suo vero laboratorio. De Nittis è già un ribelle, e la sua pittura nasce anche da questo: dalla solitudine, dalla miseria, dalla dignità degli ultimi. Lo vediamo muoversi tra ritratti di artisti e botteghe piene di fumo, tra umiliazioni e piccoli trionfi, tra l’esilio e l’amicizia.   Il suo sguardo comincia a farsi più acuto, più tagliente. Napoli gli insegna l’ironia e la malinconia, ma anche l’urgenza di fuggire, per trovare altrove la propria luce. Un capitolo necessario, per capire dove nasce la verità di un artista che, prima di amare Parigi, ha conosciuto Napoli nella sua cruda poesia.

📣 New Podcast! "20.03 A Napoli - Taccuino, La Vita e l'Arte di Giuseppe de Nittis" on @Spreaker #accademia #arte #botteghe #denittis #emozioni #esilio #esperienza #fame #formazione #giovinezza #memorie #napoli #ottocento #pittore #pittura #podcast #poverta #ribellione #sud #taccuino

0 0 0 0
Preview
19.02 Prima parte - Taccuino, La Vita e l'Arte di Giuseppe de Nittis In questo episodio di Neurogram, iniziamo il nostro viaggio a due voci tra le pagine dimenticate del Taccuino di Giuseppe De Nittis.   Siamo nei primi capitoli del suo racconto autobiografico, in una Barletta ottocentesca dove la memoria si fa corpo: i salinari, i nonni architetti e premurosi, le tavole scivolate in mare, il rosolio rubato, i dolci natalizi preparati in famiglia. Una società patriarcale, umile e affettuosa, osservata con occhi di bambino e raccontata con commozione.   È un’infanzia segnata dal dolore – la morte della madre, la prigionia del padre, la follia e poi la perdita – ma anche da stupori semplici e infiniti: il primo innamoramento, la gioia dell’andare a scuola, il senso del tempo che si apre, solenne, all’età della coscienza.   Giuseppe, che diventerà il pittore della luce, ci parla da Peppinuccio, bambino senza madre, adorato dai nonni, e già immerso in un mondo che si fa narrazione, luce, spazio, sogno. Un sogno che comincia sulle rive delle saline di Barletta e che, come l’onda del mare, ci porta via.

📣 New Podcast! "19.02 Prima parte - Taccuino, La Vita e l'Arte di Giuseppe de Nittis" on @Spreaker #arte #barletta #biografia #denittis #espressionismo #liberali #memoria #museo #ottocento #parigi #pinacoteca #pittura #podcast #puglia #quadri #ricordi #roccoco #salinari #taccuino

0 0 0 0
Post image

#ImpressionnistesLondres au @PetitPalais Giuseppe #DeNittis Piccadilly : promenade hivernale à Londres ; The National Gallery

0 0 0 0