Nonostante la latitanza degli ultimi giorni, ecco che torna #jazzsubluesky a proporre il jazz non canonico e "meticcio" che mi piace, a scapito di quello classico. Oggi ascoltiamo una vera e propria meteora. Bravissimi, ma durati un battito di ciglia. (segue)
www.youtube.com/watch?v=yQCm...
Ecco che ritorna #jazzsubluesky, cioè il jazz ascoltato da uno che non ama il jazz propriamente detto.
Tanto per cambiare siamo in Francia negli anni Settanta (ho la fissa) e ascoltiamo "Danse des mouches noires garde du roi" di Jean-Claude Vannier. Ma chi è? (segue)
www.youtube.com/watch?v=z5RK...
Ehi tu! Ma non la prosegui più la rubrica #jazzsubluesky? Certo che la proseguo, anche se è vero che non la aggiorno da alcune settimane. C'è una ragione abbastanza banale per questo ed è legata al mio lavoro e al modo in cui lo faccio. Provo a spiegarmi meglio (segue)
Oggi con #jazzsubluesky recuperiamo una perla rara, bellissima e nota a pochi. Ma quei pochi che la conoscono la venerano. Immaginate una riedizione di "The Creator Has A Masterplan" di Pharoah Sanders, ma con sopra versi di poesia militante, in Francese. (segue)
www.youtube.com/watch?v=BMYJ...
Nuovo giro di danze (...) per #jazzsubluesky, cioè il jazz che ascolta uno che non ama molto il genere in purezza. Si sa, il jazz è una miniera di suoni da campionare. Chi lo ha fatto benissimo è St Germain, con una hit incredibile. (segue)
www.youtube.com/watch?v=6QIm...
Oggi per #jazzsubluesky ci occupiamo di perle rare, oscure e ignote ai più. Cioè degli Ohio Penitentiary 511 Jazz Ensemble: una band di carcerati che nel 1971 produce un disco incredibile in cui si alternano diversi solisti jazz con un piglio funk. (segue) www.youtube.com/watch?v=v9vi...
Postilla di auto-disciplina.
Enrico, se fai una cosa che si chiama #jazzsubluesky e posti una cover dei Black Sabbat fatta dai Bad Plus, se proprio devi fare degli approfondimenti, falli sui Bad Plus e non sui Black Sabbath. Non ci va molto a capirlo.
Oggi su #jazzsubluesky tocchiamo un argomento spinoso: le cover jazzy di pezzi rock. Spesso sono orribili versioni lounge, suonate nei ristoranti da evitare. Qui invece c'è una cover jazz-jazz di un pezzo rock duro. Ed è una bella gara capire chi pesta di più. (segue)
www.youtube.com/watch?v=nZOA...
Era inevitabile che #jazzsubluesky prima o poi finisse in Brasile, perché lì è terra di meticciato e questo vale anche per il jazz, mai puro. Oggi un grande classico di Milton Nascimento. Pezzo folle. Seguite il piano, sembra sotto ketamina, esplode. (segue)
www.youtube.com/watch?v=b7nn...
Ecco un #jazzsubluesky propriamente jazz, per tornare nei ranghi. O forse no. Dipende da come la si pensa su Dorothy Ashby, qui alle prese con una curiosa combinazione di groovy jazz in cui lei suona il koto, strumento tradizionale giapponese. Famolo strano! (segue)
www.youtube.com/watch?v=0kxu...
Most popular tags (it) in the last 30 minutes:
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(oggi per #jazzsubluesky non solo non c'è niente di jazz, ma mi è scappata la mano e ho scritto un pippone lungo e pieno di video) (però vale tantissimo la pena: è nel mio profilo nel post precedente)
Oggi #jazzsubluesky fa una gita altrove. Quindi niente jazz, niente jazz-qualcosa. Ascoltiamo proprio altro (un pezzo r&b), perché mi gira così.
È un pezzo che tutti conoscono nella versione dei Blues Brothers, ma non nella sua versione originale. (segue)
www.youtube.com/watch?v=7OKA...
Anche oggi niente jazz-jazz. Oggi per #jazzsubluesky frequentiamo i pascoli del jazz-funk, con un pezzo del 1974 che sembra la colonna sonora di un film immaginario su un malinconico detective afroamericano nella NY sporca e dark di quegli anni. (segue)
www.youtube.com/watch?v=NjPo...
Per #jazzsubluesky (cit. @suzukimaruti.bsky.social), un libro che ho iniziato a leggere finora è bellissimo: le storie di Miles Davis, John Coltrane e Bill Evans e di come si incrociarono per “Kind of blue”
Anche oggi su #jazzsubluesky si vince facile e, come sempre si calpestano terreni di confine tra il jazz e altro, ché l’entroterra non fa per noi. La faccio breve: questa è una cover jazz di un amatissimo pezzo di Nick Drake, fatta da Andy Bey, con la sua “sax voice” youtu.be/9SlN_hP3kYc?... (segue)
Visto che oggi non ci sono funerali, ecco la puntata di #jazzsubluesky. Oggi un pezzo di Bowie. Ma il (anzi la) Bowie che piace a me, cioè Pat Bowie, vocalist jazz nera degli anni '60, con un'inconsueta voce limpida. E siamo di nuovo in zona "ti piace vincere facile".
www.youtube.com/watch?v=qnvJ...
Ieri non è uscita la consueta puntata quotidiana di #jazzsubluesky. Il fatto è che ho passato la giornata a dare l'ultimo saluto a un caro amico musicista e l'unica canzone che ha risuonato nella mia testa è stata questa. (sotto spiego perché) (continua)
www.youtube.com/watch?v=kcwb...